Questo è il secondo articolo del filone Musica Maledetta  .

Attenzione compositori, la nona sinfonia vi attende.

La storia narra di molti compositori che, al termine della nona sinfonia o durante la composizione della decima, inspiegabilmente muoiono.

Anton Bruckner: morto al pianoforte mentre era intento ad ultimare la nona sinfonia.

Louis (Ludwig) Spohr: ha portato a compimento la nona sinfonia Die Jareszeiten (Le stagioni), ma morì durante la composizione della decima.

Gustav Mahler: La Sua nona sinfonia divenne la più importante del secolo. Morì durante la composizione della decima.

Franz Schubert morto dopo la nona sinfonia
 Franz Schubert morto dopo la nona sinfonia

Franz Schubert: LA GRANDE. Una nona sinfonia della durata di 45 minuti, di grande complessità esecutiva. Una delle sue migliori sinfonie.

Ludwig Van Beethoven: la sua nona sinfonia è diventata patrimonio dell’UNESCO, la conosciamo tutti, è An die Freude (Inno Alla Gioia).

Questi sono solo alcuni dei compositori ai quale la nona sinfonia avrebbe portato sfortuna. Un’epifania… il numero 9 multiplo di 3 (triade cristiana), ma 9 meno 3 fa 6, che rappresenterebbe (sempre dal punto di vista religioso) l’angelo custode. A tal proposito, consultando un sito sulla numerologia, per il numero 9 c’è questa spiegazione:

“Il numero 9 rappresenta il ritorno dal multiplo all’unità, il compimento di un ciclo che segna la trasposizione su un nuovo piano. Nel suo significato alchemico di ritorno alla matrice, la fase della dissoluzione che precede la nuova nascita. La liberazione dai vincoli della forma precedente permette di accedere a un nuovo livello di esistenza, allo stesso modo in cui ad un’uscita segue un entrata.”
Forse rappresenta la morte e la vita dopo la morte?! E’ per questo che i grandi compositori sono morti dopo la Loro opera migliore?

“Liberazione dalla forma precedente”… il corpo muore e l’anima “passa oltre”?! I significati potrebbero essere molti. Allora è per questo che la nona sinfonia è “maledetta”?! C’è il misticismo del numero 9 che influenza il tutto?! C’è anche da dire che, come illustrato precedentemente, il numero nove è un multiplo di tre, quindi sottraendo il tre al nove si avrà il numero sei (l’angelo custode), numero che oscilla fra il bene ed il male e, credenti o meno, si conosce la storia di Lucifero (l’angelo più bello e più vicino a Dio. Ma anche “l’Angelo Caduto”).

Quindi si risolverebbe tutto con la numerologia? In realtà no, non vi è alcuna maledizione, molti altri compositori sono sopravvissuti, come ad esempio Havergal Brian (ben 32 sinfonie) e, caso più raro, Leif Segerstam (285 sinfonie terminate), e con loro molti altri.

Tutto ciò fa pensare. La morte di quei grandi compositori è avvenuta dopo o durante la composizione della nona, o addirittura in procinto di scrivere la decima sinfonia.

In realtà queste none sinfonie sono un “exploit” dell’artista, come se inconsciamente sapessero che il loro tempo stava per finire, come se il ticchettio dell’orologio interno stesse aumentando la velocità per arrivare alla fine; come se la Mietitrice di Anime li stesse aspettando al varco.