MALCOLM è stata una sit-com statunitense molto amata dei primi anni duemila. Prodotta infatti tra il 2000 ed il 2006, consta di sette stagioni e 151 episodi. Negli USA è stata trasmessa dalla Fox, mentre in Italia è andata in onda su Italia 1.
Creata da Linwood Boomer, Malcolm in the Middle (questo il titolo originale, in cui “in the middle” sta a significare il fatto che Malcolm, il protagonista, sia il figlio di mezzo) rispetto a molte altre situation comedy del suo periodo si differenzia in quanto Malcolm oltrepassa la “quarta parete”, ossia si rivolge direttamente al pubblico (guardando dritto la telecamera) parlandogli ed esprimendogli in tempo reale i propri pensieri in merito alle situazioni (surreali) che si verificano attorno a lui. Il duo rock They Might Be Giants ha composto la divertente sigla iniziale Boss of me.
Lo show racconta le (dis)avventure di Malcolm, che è il terzo di quattro figli di una famiglia alquanto stravagante, quella che solitamente si definisce una gabbia di matti! L’adolescente usa spesso rivolgersi allo spettatore che lo guarda divertito dall’altra parte dello schermo coinvolgendolo nelle sue “avventure quotidiane”. La famiglia è composta da: Hal, padre ingenuo e senza midollo; Lois, madre autoritaria e risolutiva (colei che porta i pantaloni in casa); Francis, il primogenito spedito all’accademia militare a causa dei suoi comportamenti sconsiderati; Reese, bullo e teppista, ma in fondo buono; Malcolm, il genio incompreso; e Dewie, il piccolo di casa, sfruttato e sopraffatto dai fratelli più grandi, tenero ma pestifero. Questa bizzarra famiglia è capace di combinarne di tutti i colori, tutti i membri a turno la fanno grossa, ed il divertimento è assicurato!
La serie spopolava negli anni di trasmissione, si rivelò un vero successo, tanto che vinse con merito molti premi (tra cui 7 Emmy), sintomo di come sia stata largamente apprezzata da pubblico e critica.
Tra i protagonisti, oltre ai quattro ragazzi: Frankie Muniz (Malcolm), Christopher Kennedy Masterson (Francis), Justin Berfield (Reese) ed Erik Per Sullivan (Dewey), poi sporadicamente visti in altri serial o film, spicca senza dubbio Bryan Cranston (al tempo già con molta esperienza ma ancora poco conosciuto), che qualche anno dopo si ergerà a mattatore di Breaking Bad raggiungendo un successo incredibile (vedendolo in questa sit-com in questo ruolo così buffo nessuno se lo sarebbe potuto mai immaginare nei panni del celebre antieroe Walter White/Heisenberg…) che lo ha portato ultimamente anche ad avere ruoli rilevanti al cinema. La protagonista femminile è interpretata da Jane Kaczmarek (vista anche in Avvocati a New York).
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