Mal di testa e digitopressione: perchè funziona

Uno studio pubblicato su “Neurology“ spiega che chi soffre di emicrania episodica può migliorare la propria condizione praticando lo Yoga.

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Tutti possono soffrire di mal di testa e di emicrania, ma il disturbo è molto più comune tra le donne, indipendentemente dall’età, e può dipendere anche da predisposizioni ereditarie.

Mal di testa e stanchezza

Lo studio (che in Italia è anche raccontato da “Pharmastar”) è stato condotto da un gruppo guidato da Rohit Bhatia, dell’All India Institute of Medical Sciences di Nuova Delhi.

Nello studio si è visto come, durante la sperimentazione durata mesi, l’aggiunta dello yoga alla farmacoterapia ha ridotto la frequenza del mal di testa più del ricorso ai soli farmaci.

Inoltre ha portato i pazienti affetti da emicrania a usare meno compresse di salvataggio.

Lo studio è stato condotto su oltre 100 persone. Il mal di testa dei pazienti è diminuito del 48% in coloro che hanno unito lo yoga ai farmaci. Invece, c’è stato un calo del 12% nei pazienti che hanno usato il trattamento medico da solo. Allo stesso modo, il numero medio di pillole utilizzate come farmaco di salvataggio è diminuito del 47% nel gruppo yoga, rispetto a un calo del 12% nel gruppo solo farmaci.

C’è chi ne soffre abitualmente, dovendoci quasi convivere e trovando o meno sollievo soltanto grazie all’assunzione di particolari farmaci analgesici, comunque insufficienti nei casi più ostinati o derivanti da problemi e patologie sottostanti.

Non tutti però sanno che praticare Yoga può rappresentare una valida alternativa, nonché un valido supporto per ridurre la frequenza del mal di testa e prevenirli.

Emicrania pulsante: una delle patologie più invalidanti soprattutto a livello lavorativo

Questa disciplina, infatti, si rivela particolarmente efficace in tutti quei casi in cui il mal di testa, o l’emicrania, che dir si voglia, è scatenato da tensioni e contratture a livello muscolare, in particolare nella zona di spalle e collo.

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Cos’è l’emicrania e quali sono i suoi sintomi

Come anticipato, l’emicrania è una tipologia di mal di testa localizzato in un punto preciso della testa ma la digitopressione può alleviare la sintomatologia.
Chi ne soffre lamenta un dolore pulsante, che tende progressivamente ad aumentare di intensità o a spostarsi; successivamente, può arrivare a coinvolgere anche totalmente fronte e tempie.

Si manifesta con attacchi più o meno frequenti, anche se questo aspetto varia molto da soggetto a soggetto: talvolta, possono arrivare a esserci anche due o tre crisi in una sola settimana, o pochi episodi nell’arco di un anno.
Un attacco, se particolarmente intenso, può durare anche ore o addirittura giorni.
Nausea e vomito sono alcuni dei sintomi associabili.

Non è difficile alleviare il mal di testa, anche quando il disturbo sembra davvero invalidante ma la digitopressione o agopressione è una delle terapie alternative più antiche a cui si ricorre per trattare diversi dolori.

Per praticare la digitopressione, è necessario imparare a individuare e lavorare sui punti di pressione, quelli, cioè, dove c’è un accumulo di nervi localizzati in certe zone del corpo, come per esempio le tempie. Lavorando su queste zone del corpo nel modo corretto, è possibile stimolare la circolazione sanguigna e rilassare i muscoli che sono in tensione e possono generare dolore.

La maggior parte dei dolori comuni di solito è una conseguenza dello stress e della tensione. Per alleviare questo problema e minimizzarne gli effetti, vi presentiamo alcune tecniche di digitopressione che potete realizzare comodamente a casa vostra.

Come si deve applicare la pressione?

Quando si esercita una certa pressione su alcune aree del corpo bisogna assicurare la stessa pressione sul punto del lato opposto, in modo che l’energia sia equilibrata.

Per stimolare la zona in questione, si può fare pressione con un massaggio lento e circolare oppure esercitare una frizione più forte, a seconda del tipo di risposta fisica che si vuole ottenere. Si può fare pressione con le dita, le nocche, i palmi delle mani o i pollici.

Mal di testa e digitopressione: il massaggio alle tempie

Le tempie si trovano ai lati della testa, a livello delle sopracciglia. Per sapere esattamente dove si trovano, collocate i pollici alla fine delle sopracciglia e spostateli verso la testa di circa un centimetro e mezzo.

Una volta localizzate le tempie, fate una leggera pressione e massaggiatele contemporaneamente, in senso antiorario. Questo massaggio può durare fino a un minuto e mentre lo fate, dovete respirare profondamente.

Proprio sopra al ponte del naso e sugli estremi interni delle sopracciglia si trovano due punti di pressione che possono aiutarvi ad alleviare il mal di testa e la tensione. In questo caso, è sconsigliato fare pressione perché potrebbe provocare un certo fastidio. L’ideale è fare un leggero massaggio con il dito indice per trenta secondi.

Punto di incontro del mignolo e del polso

Adesso localizzate il punto in cui si incontrano il dito mignolo e il polso ed esercitate una pressione costante per 30 secondi. Quindi esercitate la stessa pressione su entrambi i polsi e noterete che il mal di testa causato dalla tensione migliorerà.

Per un rilassamento totale

Se volete rilassarvi totalmente, eliminare lo stress e il mal di testa, chiudete la mano sinistra in un pugno con il pollice sopra il dito indice. Quindi, il punto di digitopressione è proprio dove si incontrano il pollice e l’indice, sopra a sinistra.

Ancora una volta, esercitate una pressione per 30 secondi e ripetete il procedimento sull’altra mano.

I punti di pressione nei piedi sono collegati ai vari organi del corpo. Per stimolarli ed alleviare il mal di testa, esercitate una certa pressione sulla zona compresa tra il dito alluce e il secondo dito. Dovete utilizzare il pollice della mano e premere sulla parte superiore per 30 secondi o un minuto.

Un’altra opzione per alleviare il mal di testa e lo stress attraverso la digitopressione consiste nel fare pressione sulla parte inferiore del piede, dietro l’osso del piede. Ancora una volta, fate pressione per 30 secondi e ripetete il procedimento sull’altro piede.

Base del cranio

Questo punto serve ad alleviare il mal di testa e alcuni sintomi del raffreddore. In questo caso, mettete gli indici alla base del cranio e spostateli verso l’esterno fino a sentire l’incavo di questa parte del corpo. Dovete fare pressione su questi due punti e massaggiare leggermente per 30 secondi o un minuto.

Favorendo il rilassamento e un riequilibro neurovascolare, infatti, questa disciplina può rivelarsi particolarmente utile: molto spesso, cefalee ed emicranie scaturiscono da disagi muscolari ma anche emotivi, che si manifestano sotto forma di tensione localizzata sulle spalle, sulla schiena, sul collo, e in tutto il nostro corpo in generale.

Una prova scientifica dell’efficacia dello Yoga ci arriva direttamente dall’India, dove alcuni ricercatori hanno condotto uno studio su 72 individui che soffrivano di ricorrenti emicranie.

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Il risultato è stato sorprendente: la riduzione dell’intensità e della frequenza degli attacchi è stata significativa.
Il massaggio sarebbe infatti in grado di aumentare la serotonina, che se presente in scarsi livelli può portare all’insorgenza di emicranie.

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