Magistrati e ius soli. Kermesse delle toghe interamente dedicata al tema.

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Domenica prossima si terrà il trentesimo congresso nazionale dell’Associazione nazionale dei magistrati, il sindacato dei giudici, e tra i temi discussi ci sarà anche lo ius soli, insieme alla legge sul fine vita e al tema delle droghe leggere (domenica 22 ottobre alle 10 del mattino). E infatti il nome dato al meeting che si terrà a Siena è: “Nuove domande di giustizia tra libertà e diritto. Nuove famiglie, Liberalizzazione droghe leggere, fine vita, Ius soli”.Interverranno tra tanti due magistrati, tra cui Silvia Abano, che nel 2014 è stata la giudice del tribunale civile di Roma che si è occupata dello scambio di embrioni all’ospedale Pertini.

Intervistato dall’Agi, il leader dell’Anm, Eugenio Albamonte, ha detto: “Vogliamo lanciare un sasso nello stagno e ribadire al legislatore che deve fare presto nel prendere le sue scelte.Noi magistrati non vogliamo avere un ruolo di supplenza, apriamo un dibattito non per dare orientamenti ma per rappresentare tutte le posizioni affinché ci siano strumenti di riflessione quantificati utili sia ai cittadini sia alla magistratura, per assumere decisioni ponderate”.

Maurizio Gasparri dal suo canto non è a favore dell’iniziativa: “Albamonte, che guida l’Anm, vuole dettare le regole al posto del Parlamento, decidendo su diritti e altri temi di fondamentale importanza. È l’ennesima prova del fatto che la magistratura è uscita da tempo dai suoi binari e ha la pretesa di fare le leggi. Vigileremo sul congresso dell’Anm e a tutela della democrazia e dei valori costituzionali di questo Paese. Sulla lotta alla droga, sulla difesa del diritto alla vita, dobbiamo rispettare quello che la Costituzione ci dice. Quello di Albamonte è un discorso inquietante. Se ci fosse una magistratura seria andrebbe denunciato lui stesso davanti ai magistrati”, ha concluso il senatore di Forza Italia.

Ma questo non frena le toghe, che ferme sulla loro posizione hanno dedicato alla sessione di lavori, temi delicati e importanti come ius soli, legalizzazione delle droghe leggere, fine vita e nuove famiglie, sarà dedicata men che meno alle “nuove domande di giustizia tra libertà e diritto” e avrà come moderatori il vicepresidente dell’Anm Antonio Sangermano, procuratore capo per i minorenni di Firenze, oltre la giudice del tribunale di Roma Silvia Albano, e parteciperanno, tra gli altri, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti e Beppino Englaro.

“Vogliamo mettere in evidenza – secondo Albamonte – che il tema generale dell’efficienza della giustizia è strettamente connesso alla qualità delle riforme. Basta interventi spot, di carattere emergenziale, che solo apparentemente portano semplificazioni nel sistema”.

 

 

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