Madeline Stuart, la modella affetta dalla sindrome di Down

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Madeline Stuart è una tra le prime modelle con la sindrome di Down a sfilare in passerella e a 21 anni è pronta a cambiare il mondo della moda

 

La storia di Madeline Stuart ha avuto inizio quando la madre portò la ragazza all’annuale sfilata che si tiene nella loro città natale, Brisbane in Australia.

Subito dopo Maddy annunciò di voler diventare una modella.

“Era più simile a un ragazzaccio che si divertiva a giocare a calcio con i maschi; per anni era stata sovrappeso, un problema comune alle persone affette dalla sindrome e aveva dovuto perdere 20 chili per problemi al cuore”

Alla notizia la madre decise di sostenerla; portandola da un fotografo per farle scattare delle foto, truccata e ben vestita, per poi pubblicare il tutto su Facebook.

In una settimana la foto venne visualizzata quasi 7 milioni di volte e la sua storia fece il giro del mondo.

Nel giro di poco tempo Madeline venne contatta dallo stilista sudafricano Hendrik Vermeulen che le chiese di partecipare alla sua sfilata di moda alla NFW.

E cosi ebbe inizio la sua carriera da modella

Dopo il suo debutto sulla passerella newyorkese, diventando la prima modella con sindrome di Down, la Stuart ha sfilato diverse volte per la settimane della moda newyorkese ed è stata scelta anche per quelle di Londra, Parigi e Dubai.

Le sue foto sono state pubblicate da Vogue, Cosmopolitan ed Elle.

Madeline è anche un’imprenditrice, ha fondato una sua azienda di moda chiamata 21 reasons why (un’allusione alla sindrome, causata dalla terza copia del cromosoma 21).

Ma anche se la sua carriera è appena iniziata la ragazza pensa già al futuro e al suo prossimo obiettivo quello di sfilare per grossi stilisti come: Chanel, Louis Vuitton o Versace, ma soprattutto:

«il mio sogno più grande è farlo per Victoria’s Secret»

l’azienda di intimo che organizza la sfilata più ambita da tutte le modelle.

Le ragazze che vengono scelte sono quelle che più di tutte rispecchiano i canoni di bellezza.

Anche qui le cose stanno cambiando: quest’anno ad esempio sfilerà Winnie Harlow, modella affetta da vitiligine cioè parti di pelle prive di pigmentazione.

Ma come afferma la madre nonostante tutto “Maddy è un’adolescente qualsiasi sempre attaccata al telefono”

Sui social conta 186 mila followers su Instagram e quasi 700 mila like su Facebook.

In un periodo in cui l’industria della moda si apre alle diversità: la bellezza non è più sinonimo di perfezione ma di scelta.

E Madeline è convinta che «posare aiuterà a cambiare il modo in cui la società vede la sindrome di Down, e l’esposizione aiuterà a creare accettazione».

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