Lunar Crater Radio Telescope: un progetto del NIAC

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Lunar Crater Radio Telescope

Grazie ad un finanziamento consistente, il NASA Institute for Advanced Concepts (NIAC) fa un passo in avanti verso il Lunar Crater Radio Telescope.

Lunar Crater Radio Telescope: cos’è?

Il Lunar Crater Radio Telescope è un progetto messo in cantiere dal NIAC. Il NIAC è un programma statunitense di ricerca. È gestito dall’Associazione Universitaria per la Ricerca Spaziale. Il programma di ricerca nasce con il fine di costituire un forum per la creazione di progetti avanzati e futuristici. Stando ai termini dell’accordo stipulato con la NASA, le “idee” del NIAC devono essere innovativi e rivoluzionari. La NASA vuole che siano pensati per diventare poi oggetto di veri e propri programmi spaziali. Tra i progetti del NIAC che la NASA potrebbe realizzare troviamo ad esempio l’ascensore spaziale. Si tratta di un progetto che, se venisse realizzato, ci permetterebbe di trasportare uomini e mezzi dalla Terra allo spazio senza la propulsione a razzo.

Lunar Crater Radio Telescope: arriva un finanziamento

Il progetto Lunar Crater Radio Telescope (LCRT) riceve 500.000 dollari e può entrare con tranquillità nella Fase II. L’obiettivo principale di questo ambizioso progetto è la misurazione delle onde radio generate dal cosiddetto Medioevo cosmico, un periodo che fece seguito al Big Bang. Gli studiosi sanno poco di questo periodo. Potrebbero però trovare le risposte che cercano studiando le emissioni radio a lunga lunghezza d’onda generate dal gas che riempì l’universo in quel periodo. “Anche se non c’erano stelle, c’era una grande quantità di idrogeno durante il Medioevo dell’universo”, dice Joseph Lazio, radioastronomo del Jet Propulsion Laboratory della NASA. “Idrogeno che, alla fine, sarebbe servito come materia prima per le prime stelle”.

Un telescopio sul lato nascosto della Luna

I radiotelescopi terrestri non riescono a sondare le onde radio di cui stiamo parlando, perché queste sono riflesse da uno strato di ioni ed elettroni presenti nella ionosfera. Le emissioni radio terrestri, poi, possono interferire con la radioastronomia e soffocare i segnali più deboli. Ma sul lato nascosto della Luna non c’è atmosfera che rifletta questi segnali e il nostro satellite blocca le interferenze radio terrestri. Ecco perché le menti del NIAC pensano di installare il telescopio in un cratere lunare sul lato nascosto della Luna.

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