Lukashenko: pronti alla guerra se la Russia venisse attaccata

0
408
Lukashenko: pronti alla guerra se la Russia verrà attaccata

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha dichiarato che si è pronti alla guerra se il suo alleato chiave, la Russia, venisse attaccato. Mosca e Minsk hanno in programma di tenere esercitazioni militari congiunte il prossimo mese.

Lukashenko: pronti alla guerra per proteggere la Russia?

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha dichiarato che il suo paese entrerebbe in guerra se il suo alleato chiave, la Russia, venisse attaccato. Ha quindi promesso di ospitare “centinaia di migliaia” di truppe russe in caso di conflitto. In un discorso televisivo alla nazione, Lukashenko ha detto che entrerebbe in guerra in caso di un attacco diretto alla Bielorussia. “Ci alzeremo per difendere la nostra terra, la nostra patria”, ha detto il presidente, che ha poi aggiunto: “Il secondo caso che potrebbe portare a una guerra a cui la Bielorussia prenderebbe parte è se il nostro alleato Russia è attaccato direttamente“. Lukashenko ha però sottolineato che “non ci saranno vincitori in questa guerra” e “tutto sarà perduto”.

Mosca al fianco di Minsk

La Russia, che è il principale alleato politico e finanziario della Bielorussia, è l’unico Paese che è rimasto al fianco di Lukashenko dopo le contestate elezioni del 2020. Mosca ha appoggiato la repressione del dissenso da parte di Minsk. I due Paesi hanno in programma di tenere esercitazioni militari congiunte. Tali esercitazioni si concentreranno su uno scenario in cui la Bielorussia deve resistere a un attacco dall’Occidente. Lukashenko ha affermato che avrebbe accolto con favore l’esercito russo in Bielorussia in caso di guerra. “Se ci sarà un’aggressione nei confronti della Bielorussia, qui ci saranno centinaia di migliaia di soldati russi che, insieme a centinaia di migliaia di bielorussi, difenderanno questa terra“, ha detto nel discorso in diretta TV.


Leggi anche: Bielorussia: hacker paralizzano il sistema ferroviario