Lukashenko “irritato” per la denuncia penale in Germania

La denuncia alla Bielorussia da parte della Germania si deve alla violenta repressione delle proteste scoppiate ad agosto dopo la rielezione di Aleksandr Lukashenko

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Lukashenko “irritato”

Il leader autoritario della Bielorussia Aleksandr Lukashenko si è detto irritato a causa di una denuncia penale presentata dalla Germania contro il suo governo. La denuncia di Berlino si deve alla violenta repressione da parte di Minsk delle proteste scoppiate lo scorso agosto a seguito di quella che i manifestanti definivano una vittoria truccata dello stesso Lukashenko.

Perché Lukashenko è “irritato” della denuncia in Germania?

Aleksandr Lukashenko, il presidente della Bielorussia il cui governo autoritario è in carica da oltre vent’anni, si è irritato per una denuncia penale a suo carico presentata dalla Germania. La denuncia da parte della Germania arriva nell’ambito della violenta repressione delle proteste da parte della Bielorussia lo scorso agosto. Le manifestazioni si svolgevano contro la controversa rielezione di Lukashenko, che i dimostranti hanno definito truccate. Il presidente Lukashenko ha accusato la Germania di non essere in grado di giudicarlo in quanto “erede del fascismo”. Questo riferimento alla Germania nazista è arrivato due giorni prima chel a Bielorussia celebri il Giorno della Vittoria nella Seconda guerra mondiale. Lukashenko ha detto, riferendosi alla Germania: “Chi siete voi per giudicarmi? Siete gli eredi della generazione che ha scatenato quella guerra”.

In cosa consiste la denuncia penale della Germania

La denuncia penale a carico del leader autoritario bielorusso è stata sporta da quattro avvocati tedeschi, che l’hanno presentata presso la Procura Federale Tedesca a Karlsruhe. Tale denuncia avviene per conto di 10 cittadini bielorussi che hanno affermato di essere stati vittime di torture. Gli avvocati hanno fatto riferimento alle leggi sulla giurisdizione universale che consentono alla Germania di perseguire i crimini contro l’umanità su scala mondiale. Svetlana Tsikhanouskaya, principale oppositrice di Lukashenko alle scorse elezioni, ha accolto con favore la denuncia sporta dai legali tedeschi. Tsikhanouskaya, che attualmente risiede in Lituania, ha affermato: “Non si sarebbe in grado di affrontare i crimini del regime in passato. Affronteranno la giustizia nel presente e nel futuro”. Ha anche aggiunto che denunce penali analoghe dovrebbero essere presentate anche in Lituania, Polonia e Repubblica Ceca.


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