Ludovico Van: ‘ritratti’ di emotività e di vissuto

Guardando i lavori di Ludovico Van si viene catturati dall'orbita dei suoi ritratti. In cui arte e vissuto dei soggetti si fondono.

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Ludovico Van

Accostare il lato emotivo e il vissuto dei soggetti raffigurati, all’arte, appare forse a molti una contraddizione. Mentre diversi sono i punti di contatto tra le due cose. Tuttavia sono due anime complementari. Separabili, ma meno lontane di quanto le meccaniche, spesso sterili distinzioni fra astratto e figurativo possano far credere. Entrambe convivono nella pittura di Ludovico Van. Una di queste anime quella che con eccesso di inerzia mentale si definirebbe figurativa, mantiene in realtà il contatto con il terreno a portata di mano dell’artista. Che non è, per quanto possa far parte del suo quotidiano ordinario, un terreno qualsiasi. E’ il campo, delle emozioni.

Cos’è il progetto Vanlandia di Ludovico Van

Vanlandia è un progetto artistico di Ludovico Van. In cui oltre mille volti, dei suoi contatti su facebook, sono Van-dalizzati con la tecnica dell’acquerello. Attraverso le sue opere l’artista traduce in immagini la vasta gamma di vissuti che emergono alla nostra attenzione. Il progetto dell’artista consiste proprio nell’aprirsi a un nuovo ‘ascolto’. Orientando l’attenzione là dove la routine tende a offuscare ogni visione. Reinterpretando tuttavia, i pensieri di filosofi e scienziati. Dunque la realtà è una dimensione di incompletezza. Nella quale riformula e distorce le sembianze umane. Nel tentativo di spingersi oltre i limiti del corpo. E ridefinirne simbolicamente contorni e volume. O introducendo in modo incrementale l’uso metamorfico di maschere che celano i volti. In diretto riferimento a Platone, del resto. Secondo il quale per scorgere l’anima imprigionata nella caverna buia del corpo, occorre superare la visione sensibile attraverso quella dell’intelletto.

Lo stile dei ritratti

La produzione dell’artista si incentra dunque sull’analisi della relazione tra i fattori spazioluceemozioni. Anche per mezzo di forme primarie. Non esenti da rimandi d’ordine simbolico e geometrico. Non senza però, un pizzico di aulico lirismo poetico di fondo. Che ingentilisce l’insieme figurale. Difatti la realtà visibile traspare, con una particolare accortezza per l’equilibrio. Per l’armonia, e la proporzione. Nell’intento di racchiudere nelle immagini, quanti più dettagli emozionali possibili. In modo da riproporre quelle scelte, in funzione della propria esclusiva visione ideale delle cose. Ne risulteranno, in pittura, ritratti nei quali la luce è il perno e il fine della composizione. Modulata in maniera esatta per suggerire un’energia vibrante. Che sembra tendere a invadere lo spazio esterno all’opera. Avrà infatti come cardine l’idea di un’energia dinamica. Energia-luce che si modula in un gioco di sovrapposizioni chiaroscurate.

Chi è Ludovico Van?

Ludovico Van è un artista di Napoli. La sua vena creativa si traduce in espressione pittorica pura. Che recupera storie complicate, non convenzionali. Ama ritrarre il lato emotivo e crudo dei soggetti attraverso una ricerca e uno studio originale e non emulativo. Nel 2019 ha realizzato anche un docufilm che vede al centro le storie toccanti dei senzatetto. Per ricordare il valore degli ultimi e contrastare l’indifferenza del cuore. Una malattia sempre più diffusa. Ecco di seguito la sua clip.