La Cucine Lube Civitanova è la prima finalista dell’edizione 2017 della Del Monte Supercoppa. Battuta l’Azimut Modena 3-1 (16-25, 25-19; 25-23; 25-22). I ragazzi guidati da coach Medei, soffrono in partenza senza mai entrare nel vivo del set. Poca consistenza difensiva e scarsa intensità offensiva permettono a Urnaut e compagni di andare avanti nel punteggio. Il libero francese Grebennikov ricalibra la difesa civitanovese, garantendo a Sokolov (top scorer con 20 punti) e Juantorena (17) palloni utili da riutilizzare nel miglior dei modo possibile ben serviti da Christenson.

Opaca prestazione di Ervin Ngapeth, punta di diamante dei canarini modenesi. Per lui 16 punti a referto, ma pesano i suoi errori al servizio nei momenti caldi del match. Modena dunque, fallisce il primo appuntamento stagionale, incapace ora di poter difendere lo scettro conquistato lo scorso anno. Negli 80 precedenti tra Lube e Modena (42 vittorie a 38 a favore dei marchigiani) le due squadre non si sono mai incontrate in Supercoppa.

Ora la Lube attenderà la finalista. Una tra quelle scese in campo adesso tra Diatec Trentino e Sir Safety Conad Perugia.

LA PARTITA

Coach Medei sceglie la collauda diagonale Christenson-Sokolov, al centro capitan Stankovic insieme a Cester, Juantorena e Kovar in banda. Jenia Grebennikov libero.

Al suo ritorno nel massimo campionato italiano, Radostin Stoytchev e Modena possono nuovamente contare su Bruninho in cabina di regia con Sabbi opposto, Holt e Mazzone centrali, in posto 4 Ngapeth con Hurnaut e libero Rossini.

Non c’è storia nel primo set tra Lube e Modena. I canarini in netto spolvero rispetto ai cucinieri troppo sulle gambe. Pronti via e l’Azimut tenta immediatamente la fuga con il break di Ngapeth (1-3). L’ace di Juantorena (3-4) avrebbe potuto donare linfa nuova ai propri compagni, ma Modena ricomincia a martellare prima con Ngapeth e poi con l’ace di Holt valevole il 4-9. Una difesa completamente assente da parte dei cucinieri, permette ai ragazzi di Stoytchev di portare a casa agevolmente il set sul 16-25, sfiorando anche il massimo vantaggio di +10 sul 11-21.

Nella seconda frazione di gioco scende in campo una Lube completamente rigenerata. Più vogliosa, più caparbia. Trainata dalle incredibili difese del libero Grebennikov e di un ritrovato Sokolov (5 punti nel set). I segnali della variazione di trend sono evidenti sin dalle prime fasi di gioco quando Juantorena firma il primo break valevole il 5-3, per poi allungare con Cester sull’8-4. Per la prima volta Modena è in serissima difficoltà, tanto da costringere Stoytchev a richiedere il time out sull’11-5 pro cucinieri. A nulla serve interrompere il gioco. Nel finale uno strepitoso Sander, subentrato a Kovar, mette a segno un uno-due (24-19) che consegna a Civitanova la possibilità di chiudere il set 25-19 e pareggiare i conti.

Dopo essersele date di santa ragione nei due set d’apertura, nel terzo set regna l’equilibrio tra le semifinaliste. Fase di stallo che termina quando Modena piazza un parziale di 3-0 che vale loro il 9-11. Il massimo vantaggio i canarini lo raggiungono grazie ad un attacco out di Sokolov (10-15). I mai domi ragazzi di coach Medei riescono a capovolgere a loro favore le sorti del match, recuperando prima lo svantaggio (17-17) e poi mettere il muso avanti sul 20-19 con il muro di Kovar. L’ace di Sokolov del 23-21 spiana la strada ai padroni di casa verso la vittoria del terzo parziale. 25-23.

Nel quarto e decisivo set la Lube ingrana la quinta portandosi immediatamente in vantaggio senza mai abbandonare la leadership. La pipe di Juantorena (3-2) ed il mani out di Kovar (8-4) sono solo l’antipasto. Sabbi prova a tener viva Modena dai 9 metri (9-7) ma l’opposto bulgaro Sokolov non chiarisce meglio la situazione infliggendo il +5 sul 15-10. I ragazzi di Stoytchev non demordono. Provano a rimontare l’enorme gap tra sé e i campioni d’Italia con Ngapeth (21-19) per poi portarsi ad una sola lunghezza di svantaggio con l’attacco out di Kovar. Il francese è anche autore del gravissimo errore che garantisce alla Lube il doppio match point (24-22) che non fallisce grazie all’errore di un altro canarino. Quello del giovanissimo Van Garderen che spedisce la palla sul nastro e Civitanova in finale.

 

Tabellino

Cucine Lube Civitanova: Sokolov 20, Candellaro, Sander 2, Marchisio n.e., Juantorena 17, Casadei n.e., Sankovic 6, Kovar 12, Christenson 4, Cester 6, Milan n.e., Zhukouski n.e., Grebennikov (L). All. Medei

Azimut Modena: Bruninho 3, Franciskovic n.e., Argenta, Van Garderen, Tosi, Rossini (L), Ngapeth 16, Sabbi 17, Bossi n.e., Holt 7, Marra n.e., Pinali n.e., Urnaut 10, Mazzone 8. All. Stoytchev

ARBITRI: Saltalippi – Vagni

PARZIALI: 16-25 (24’); 25-19 (27’); 25-23 (31’); 25-22 (31’)

Note: Civitanova: bs 20, ace 5, muri 9, errori 6, ricezione 68% (39% prf), attacco 49%. Modena: bs 14, ace 8, muri 8, errori 7, ricezione 70% (30% prf), attacco 48%.

Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here