Lovecraft: quando il terrore provoca piacere

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Howard Philip Lovecraft

Lovecraft, il genio dell’horror cosmico. Ci siamo mai domandati per quale motivo ci sentiamo così attratti da un racconto o film horror? Da dove deriva quel piacere che l’essere umano prova nel leggere un racconto terrificante? È risaputo: la mente umana ha un certo debole per ciò che non conosce, soprattutto se questo è difficilmente spiegabile. Molti autori hanno provato a dare una forma concreta a questa attrazione, ma nessuno è riuscito a superare il genio di H.P Lovecraft. I suoi racconti sugli orrori dell’universo non sono altro che travolgenti dichiarazioni d’amore per l’ignoto e l’infinito.

H.P. Lovecraft: quando il disagio diventa attraente?

I gatti di Ulthar e altri racconti. Quattro storie. Quattro viaggi nell’incubo che ci raccontano di un Lovecraft agli inizi della sua carriera. Il corpus principale dell’opera di Lovecraft è costituito non da racconti, romanzi o poesie, ma dalle circa 16.000 lettere. Alcune lunghe 50 pagine. Quelle arrivate a noi sono solo una minima parte.


Howard Philip Lovecraft – Lo scrittore dell’orrore


L’altra sera è venuto a trovarmi un visitatore che mi ha dato un’idea per un buon racconto. Si tratta di un visitatore peloso, giovane e a quattro zampe, con un bel manto nero, guanti e punta degli stivali bianchi e un’altra spruzzata candida intorno alla punta del naso e della coda. Si è seduto sulla sedia accanto a me, facendo le fusa nel modo più ispirato, e io ho permesso alla mia fantasia di soffermarsi sull’antichità della sua razza e discendenza.

Deaf, Dumb and Blind 

Come intuibile dal titolo, il protagonista del racconto è un veterano di guerra affetto da sordità, mutismo e cecità. Costretto a vivere in una vita priva di suoni e immagini, incapace di parlare, vive le sue giornate unicamente intrappolato nella sua mente. La sua unica attività è la scrittura, incessante pure nel momento in cui comincia a percepire qualcosa di sinistro nella sua stanza. Qualcosa che riesce ad avvertire pur nella totale incapacità dei sensi.

Perché piacciono gli horror?

Secondo quanto emerso da alcune ricerche, gli horror sembrerebbero apprezzati perché creano un certo “brivido”. La lettura o rappresentazione cinematografica di un horror può provocare un mix di eccitazione paragonabili a situazioni di sport estremo o in situazioni di rischio. “Il sentimento più forte e più antico del genere umano è la paura. E la paura più forte e antica è quella dell’ignoto”

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