Love Seat: la bizzarra collezione IKEA per il Pride

0
650

La campagna Love Seat di Ikea Canada ha sollevato più di una perplessità, soprattutto su Twitter. Vediamo perché.

Cos’è Love Seat?

La campagna in oggetto consiste in 10 divanetti ispirati alle bandiere del Pride. Sembra che al momento non siano predisposti per la vendita, ma la notizia è proprio lo strano aspetto di uno di essi, quello che simboleggia la bisessualità. In generale, sembra, non ha incontrato molti consensi, nonostante il fine ultimo fosse sicuramente buono.


Everyone is awesome: Lego omaggia la comunità LGBTQ


Lo strano divanetto bisessuale

Tuttavia, a suscitare sorpresa non sono stati i colori, gli stessi che possiamo ritrovare sulla bandiera LGBT (viola, blu e rosa). Ciò che colpisce ad un primo sguardo sono le mani tridimensionali e bidimensionali apposte sui braccioli, insieme alla scritta sui due cuscini appoggiati sullo schienale: “Quando cambi OR in AND nessuno ti crede”. Su Twitter le reazioni sono state molte, quasi tutte decisamente perplesse.

L’ispirazione di Brian Lanigan

Divano e scritta sono opera del designer Brian Lanigan, che ha spiegato a Twitter come è nato il divanetto bisessuale. “La frase ‘Quando cambi nessuno ti crede’ è tratta da una poesia che ho scritto al liceo sulla cancellazione bisessuale che ho sperimentato con un ex e da altre persone” ha twittato. “Sono un poeta e le mani hanno lo scopo di rappresentare la reazione del pubblico, specialmente quella di altre persone bisessuali che si avvicinano a me e condividono le loro storie con me“.

Una frase significativa

La frase completa originale è ‘va bene amare ragazzi o ragazze, ma quando cambi e in o nessuno ti crede”. E ha aggiunto “Avevo 15 anni quando l’ho scritto, quindi più di dieci anni fa. Eppure significa molto per me che gli altri vogliano ascoltarlo”. Il disegno di tutti e 10 i divanetti è stato ideato da Charlotte Carbone, donna queer vincitrice del reality canadese Stitched.

Gli altri divanetti

Quanto agli altri divani, sono stati progettati da Madison Van Rijn, Ali Haider e Bianca Daniela Nachtman, e rappresentano la bandiera dei due spiriti, la bandiera pansessuale, la bandiera lesbica, l’orgoglio del progresso, due diverse interpretazioni della bandiera transgender e quella asessuale. Nessuno di questi mobili è disponibile per l’acquisto, saranno semplicemente esposti in alcuni negozi selezionati. La scorsa settimana IKEA ha realizzato un video di presentazione, abbinato alle storie di altrettante persone appartenenti alla comunità, Brian Lanigan compreso.

L’ironia di Twitter

La spiegazione dell’azienda sul vero significato dei divanetti è arrivata troppo tardi, poiché l’ironia (e in qualche caso l’ira) sui social si era già scatenata. Sembra però che anche Lanigan si sia unito all’ilarità generale.