Louise Manzon e l’impegno nella salvaguardia del Pianeta

Arte ce indaga l'attualità e diventa design, sculture di Louise Manzon

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Louise Manzon
Louise Manzon, "Inquinamento agricolo da fitofarmaci", credit ph Pietro Savorelli

Natura e figure femminili, sculture che non sono mai solo ciò che sembrano e rappresentano un messaggio legato al mondo contemporaneo. Un pezzo d’arte unico, ma anche un prezioso oggetto di design che può arredare in modo originale e mai banale qualunque spazio si desideri valorizzare. Il genio dell’artista franco brasiliana Louise Manzon con all’attivo mostre in tutto il mondo, da New York a Venezia, crea fluttuanti pesci o donne scolpite nella ceramica dai colori sgargianti. Sono smaltate con toni pastello o accese tonalità che ricordano l’immensa varietà delle diverse stagioni e degli elementi naturali.


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Cosa vuole mostrare con le proprie sculture Louise Manzon?

L’artista è sensibile ai temi che riguardano la salvaguardia dell’ambiente e delle sue risorse e affascinata da una lettura originale dei grandi temi d’attualità. Infatti, nelle sue opere tratta gli argomenti dalle migrazioni alla condizione femminile. Quindi lo spettatore può trovare nelle sculture di Manzon la massima espressione della vitalità che cerca di indagare la contemporaneità. Le figure muliebri di Aion rappresentano il perenne processo di spostamento, insito nella natura umana. I volti sono protratti verso l’alto alla ricerca di un miraggio, un’idea astratta e sognante per poter ritrovare la propria identità. Il tutto riprodotto in scultura con ceramica, tele di metallo, chiodi, filo di rame ma anche smalti e bronzo. Potrebbero essere un punto luce in un angolo anonimo della casa, un modo per vedere raffigurate delle battaglie contemporanee che condividono e coinvolgono milioni di persone nel mondo.

L’artista a Unknown unknowns

La sfida più urgente riguarda la salvaguardia delle risorse, sempre più scarse, del nostro Pianeta. L’acqua infatti è al centro delle opere in esposizione alla Triennale di Milano, alla 23a esposizione Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries. L’appuntamento è in programma dal 15 luglio all’11 dicembre. Attraverso i suoi pesci scultorei dall’aspetto misterioso, Manzon affronta la questione ambientale nel padiglione del Kenya, paese che ospita dal 1972 UNEP. United Nation Environment Program è l’organizzazione di coordinamento globale per lo sviluppo di soluzioni ambientali. Le falde acquifere nel mondo sono minacciate da inquinamento da fitofarmaci e industriale che provocano danni incalcolabili alla catena alimentare degli organismi viventi. Le sculture raffiguranti pesci ancestrali rappresentano la bellezza della natura che deve essere preservata dall’azione scellerata dell’uomo.

Immagine da cartella stampa.