Lotus Emira: presentazione ufficiale con sorpresa AMG

Svelata a Goodwood la nuova sportiva della casa di Hethel, la quale monterà un quattro cilindri della divisione sportiva della Mercedes

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lotus emira amg

La Lotus Emira è finalmente realtà, e aggiunge a sorpresa un tocco Mercedes (pardon, AMG). Infatti, c’è un pizzico di Affalterbach nella nuova sportiva di Hethel, la quale chiuderà l’era “termica” del costruttore oggi controllato dalla cinese Geely. Il teatro della presentazione di una macchina così speciale non poteva essere migliore: parliamo del Goodwood Festival of Speed, la vetrina per eccellenza per le auto da corsa. Vi mostriamo tutti i dettagli della Lotus più attesa, e anche la più avanzata mai realizzata.

Com’è fatta la nuova Lotus Emira con motore AMG?

L’estetica era stata in parte rivelata da un recente teaser, ma adesso si mostra nella sua interezza. L’impronta della Evija, il mostro elettrico che precederà la Emira, è evidente. Le forme sono plasmate dal vento, con forme appuntite ed aerodinamiche, ma senza appendici evidenti. Ciononostante, la vettura è capace di generare carico e trazione. La Emira adotta la nuova tecnologia costruttiva di Lotus, la Sports Car Architecture. Il telaio si compone di elementi in alluminio estruso, simile a quello della Evora e della Elise. Rispetto alla Evora pesa appena 5 Kg in più, 1405 Kg, ma se consideriamo la tanta tecnologia in più, il risultato è da urlo. E a proposito di tecnologia…


Lotus pubblica un nuovo teaser della nuova Emira


Interni e dotazioni di un altro pianeta

Salendo a bordo, la Emira fa notare come la casa inglese abbia fatto un balzo in avanti pazzesco rispetto al passato. I sedili (a regolazione elettrica) sono comodi ed accoglienti, lo spazio per le gambe è buono. I materiali sono di ottima qualità, cosa che non si è mai vista su una Lotus. La tecnologia è al top, grazie all’impianto elettrico “in prestito” dalla Geely. Il cruscotto è un display multifunzione da 12 pollici, mentre al centro compare il consueto infotainment da 10 pollici e mezzo. I sistemi di assistenza alla guida ci sono tutti, tranne il lane assist attivo. Per non far arrabbiare i puristi, la Lotus ha montato il servosterzo idraulico, che non è compatibile con il sistema di sterzata attiva. Non lo possiede nemmeno la Evija, che è 100% elettrica! Questo da l’idea di quanto ad Hethel ci tengano al piacere di guida.

Lotus Emira: ora con motori AMG

Ma l’aspetto che più sorprende della nuova sportiva è l’apparato propulsivo. In primis, questa vettura non sarà ibrida, essendo che deve far tributo ad un’era che è destinata purtroppo a chiudersi. I motori saranno a quattro e sei cilindri, con la prima opzione che sarà di provenienza AMG. Il costruttore di Affalterbach, di proprietà di Daimler Benz, ha una partnership con Geely, e questo va a vantaggio di Lotus. La Emira adotterà il motore M260 che equipaggia le versioni 35 AMG delle classi A, CLA e GLA. Gli inglesi elaboreranno aspirazione e scarico, elevando la potenza a 355 CV. La versione di lancio avrà il consueto V6 da 3.5 litri della Toyota, già visto sulla Evora e sulla Exige, con circa 395 CV. Le prime consegne della Emira inizieranno la prossima primavera, con volumi di produzione di almeno 4800 unità annue. I prezzi partiranno da 60 mila sterline, ossia meno di 70 mila Euro.

Immagine in evidenza di Lotus Cars, per gentile concessione