Lotta ai tumori: ultime scoperte! trovata una nuova arma

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lotta ai tumori

In questo ultimo anno il cancro non si è fermato nonostante le morti per covid, gli ospedali con le terapie intensive e le corsie stremate dai casi. Imperterrito esso ha continuato a mietere le sue vittime. É arrivata una buona notizia però nel contesto della lotta ai tumori ! pare sia stata trovata una nuova arma per sconfiggere quello che è stato definito il male del secolo scorso.

Lotta ai tumori: la nuova scoperta

Ricercatori dell’Istituto di Ricerca Genetica e Biogenetica del Consiglio Nazionale delle Ricerche hanno condotto uno studio in collaborazione con altri ricercatori dell’University of Otago della Nuova Zelanda e l’Australian National University. Lo studio, proteso alla lotta ai tumori e pubblicato sulla rivista medica elife, ha messo in evidenza che alcuni tumori come quello del colon o della vescica presentavano dei cambiamenti nella sequenza del DNA. Queste mutazioni nei geni che codificano per il complesso proteico sono note come coesina. La coesina contribuisce a una corretta divisione cellulare, all’organizzazione tridimensionale del nucleo e alla regolazione dell’espressione genica.

Cosa comporta questo mutamento dei geni?

L’obiettivo della ricerca è sconfiggere le cellule tumorali senza intaccare le cellule sane. “Quando in queste cellule con la mutazione viene attivata una via biochimica con un trattamento farmacologico, le cellule tumorali vanno incontro a morte. É importante dire che muoiono solo esclusivamente quelle tumorali”. Questo ha detto uno dei ricercatori, dott. Antonio Musio, ai microfoni di Skytg24. Significa che i malati oncologici non dovranno più subire i pesanti effetti collaterali della chemioterapia e radioterapia. Le cure previste rientrano in quella che è considerata oggi la medicina di precisione, con cure che vanno dritto a colpire il bersaglio. In questo caso la lotta al tumore assume il suo vero significato, perché la cellula malata sarà eliminata.


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Il ruolo della coesina nello sviluppo tumorale

“Siamo impegnati da anni a comprendere il ruolo della coesina nello sviluppo tumorale e i risultati della ricerca aprono nuove prospettive per la cura delle neoplasie”, continua il Dott. Musio “Il fine di tali studi è aprire la strada allo sviluppo di terapie. In questo ambito la coesina potrebbe rappresentare un bersaglio molecolare per impedire il processo neoplastico”.

L’AIRC ha finanziato e sostenuto questa nuova lotta ai tumori

La ricerca è potuta andare avanti grazie ad AIRC che ha sostenuto i ricercatori italiani. In questo anno molte diagnosi precoci di tumori non sono state fatte per via della pandemia. Il progetto dell’IRGB mira anche ad intervenire su questi casi futuri con uno strumento mirato. Nel 2020 la stima è stata di 1.030 casi di tumore al giorno che nell’arco dell’anno sono stati 376.000. É palese che la ricerca non debba fermarsi e che i mezzi di sostentamento sono fondamentali, privati e soprattutto pubblici.