L’opposizione Bielorussa vince il premio per i diritti umani

Premio Sakharov 2020: il premio dell'UE per i diritti umani è stato vinto dall'opposizione della bielorussia

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Premio Sakharov 2020

Il Parlamento europeo ha scelto l’opposizione bielorussa come vincitrice del premio Premio Sakharov 2020. Questa onorificenza premia la libertà di pensiero e il perseguimento dei diritti umani. Si è poi congratulato altri esponenti della società civile e politica, come il fondatore del canale Telegram. Il Parlamento europeo ha infine aggiunto che i vincitori: “Incarnano la difesa della libertà di pensiero“.

Premio Sakharov 2020: perchè ha vinto l’opposizione bielorussa?

Lo scorso anno ci sono state le elezioni presidenziali in Bielorussia. Lukashenko, l’attuale presidente, governa da 16 anni nel paese e quest’anno era stato accusato di brogli. Tuttavia ha vinto e non si è mai dimesso. Da allora ogni settimana, migliaia di cittadini bielorussi scendono in piazza per chiedere le sue dimissioni. Queste manifestazioni sono considerate le più grandi agitazioni antigovernative della storia del paese. Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha detto nel suo discorso: ” l’opposizione è un’iniziativa di donne coraggiose”. Tra queste non possiamo dimenticare il leader dell’opposizione Svetlana Tikhanovskaya. Tuttavia, non è la sola. Altri volti importanti sono la premio Nobel Svetlana Alexievich, Maryia Kalesnikava, Volha Kavalkova e Veranika Tsapkala.

I finalisti

Oltre all’opposizione democratica in Bielorussia, c’erano altri due finalisti. I primi erano gli attivisti ambientali di Guapinol e Berta Cáceres dall’Honduras. Infine, troviamo Monsignor Najeeb Michaeel, Arcivescovo di Mosul. Il Premio Sakharov è stato istituito nel 1988 per onorare quegli individui che difendono i diritti umani e alcune tra le libertà più importanti. L’anno scorso, la vincitrice è stata l’economista uigura Ilham Tohti. L’attivista è stata più volte incarcerata e si unisce alle proteste di coloro che chiedono la fine della deportazione degli Uiguri in Cina.

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