Lonate Pozzolo:arrestato il sindaco Danilo Rivolta

Avrebbe favorito lo studio del fratello architetto Fulvio Rivolta. Pesanti le accuse: concussione, abuso d'ufficio e corruzione

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Parentopoli a Lonate Pozzolo, nel varesotto. Il sindaco Danilo Rivolta, eletto nel 2014 nelle liste di Forza Italia, è stato arrestato oggi dai carabinieri di Varese con l’accusa di tentata concussione, abuso d’ufficio e corruzione.

Il gip del Tribunale di Busto Arsizio ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare contro Rivolta, accusato di aver favorito il fratello Fulvio Rivolta, architetto e titolare di uno studio di progettazione, e alcuni imprenditori locali. Nel mirino degli inquirenti è finita anche Orietta Liccati, compagna del primo cittadino e attuale assessore all’urbanistica del comune di Gallarate (Va), nonché ex dipendente del Comune di Lonate.
Per il sindaco di Lonate Pozzolo si sono aperte le porte del carcere, mentre per Fulvio Rivolta e per due imprenditori i magistrati hanno disposto gli arresti domiciliari. Obbligo di firma invece per lady Rivolta e per altri due imprenditori coinvolti.

Le indagini sono partite un anno fa, nel febbraio 2016. Una dirigente della polizia locale denunciò i ricatti del primo cittadino affinché non denunciasse gli abusi edilizi. A causa delle irregolarità riscontrate in un capannone industriale, di cui Fulvio Rivolta, fratello del sindaco, era progettista, le fu intimato di intervenire per rimuovere i suoi sottoposti. Il suo diniego ha comportato, lo scorso gennaio, il mancato rinnovo del contratto alla dirigente e la nomina di un commissario personalmente individuato e assunto da Danilo Rivolta.

Non è tutto però. Il sindaco controllava direttamente l’ufficio tecnico del Comune, gestendo personalmente tutte le pratiche ritenute “interessanti”. Permessi di costruire in sanatoria ad amici imprenditori e autorizzazioni ad eseguire lavori di ampliamento e ristrutturazione di immobili. Favori lautamente pagati con ingenti somme di denaro in segno di riconoscenza.

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