Lolita Lobosco: sexy, tosta e campione d’ascolto su Rai 1

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Lolita Lobosco

Grande successo di pubblico per la Lolita Lobosco di Luisa Ranieri. Ieri sera su Rai 1 il primo episodio “La Circonferenza delle arance” ha avuto 7.535.000 spettatori e con uno share del 31,8% ha sbancato il prime-time della domenica.

Il dialetto non è piaciuto ai baresi

Sui social si sono riversati centinaia di commenti negativi per via del dialetto. I baresi si sono forse offesi dall’immagine che veniva fuori, sostenendo che loro non parlano così. Ma a torto, non risultava incomprensibile, né tantomeno offensivo. L’idioma barese risulta difficile da comprendere ad un forestiero, con il suo mix di influenze arabe, spagnole e greche, tratti che rendono questa lingua unica e sottolineano l’appartenenza ad un territorio. Certo Luisa Ranieri è napoletana non barese. La sua dizione non sarà perfetta, ma il punto su cui focalizzare l’attenzione non è questo. La protagonista è di estrazione popolare, cresciuta nella Bari vecchia e non deve certo vergognarsi delle sue origini. Ciò è avvenuto anche con “il Commissario Montalbano” e il siciliano: non si parla veramente così in Sicilia e Zingaretti è romano, ma nessuno si è offeso.


Salvo Montalbano e la ricerca costante della giustizia


Luisa Ranieri :Lolita Lobosco personalità e sensualità

L’attrice interpretando questo personaggio, nato dalla penna della scrittrice Gabriella Genisi, ha presentato una poliziotta diversa da quelle delle serie crime americane. Mediterranea, bella e sensuale, indaga indossando scarpe con tacco 12 e “si afferma per quello che è in quanto donna, senza bisogno di mascherarsi da uomo per farlo” come ha lei stessa affermato. Anche gli outfit di Lolita parlano di una donna che sa di essere bella e non se ne vergogna. Décollettè in mostra, ma senza ostentazione, jeans attillati e rossetto rosso. A capo di una squadra di uomini si integra perfettamente, perchè ciò che conta veramente è la meritocrazia con cui viene da loro valutata.

Bari e la Puglia vere Guest star della fiction Lolita Lobosco

trailer della serie andata in onda per la prima volta il 21 febbraio 2021 su Rai 1

Soddisfatto il Sindaco di Bari, dopo la prima puntata. Del resto era impossibile non notare la bellezza dei luoghi. Rai fiction, con le sue serie tv in questo ultimo decennio, sta facendo un lavoro di valorizzazione della provincia italiana. Le location scelte per i suoi prodotti televisivi fanno la differenza, in termini di ascolto ma anche in termini di indotto economico. E’ innegabile che portino sviluppo turistico nelle zone di cui raccontano le fiction. Il Commissario Montalbano ne è testimone con il turismo registrato nella provincia di Ragusa, indotto dalla serie tv. Con Lolita abbiamo potuto ammirare la bellezza della Puglia in generale. Il lungomare di Bari, i palazzi tardo-Barocco, le viuzze di Bari vecchia, la vista sul porto di Monopoli, l’ abbazia di San Vito a Polignano a Mare, le masserie di Monopoli e Fasano, la vista sulla cattedrale romanica di Bari dal terrazzo di Lolita.

Cast e produzione di Lolita

Tra i protagonisti, oltre a Luisa Ranieri che convince con il suo personaggio, non possiamo non citare una barese doc come Lunetta Savino. Conosciuta ed amata dal pubblico di Rai uno grazie ad “Un medico in famiglia”. Interpreta la madre di Lolita, Nunzia, una donna del popolo, un po’ sopra le righe, che cerca di essere al passo con la modernità ma dalla quale traspare l’attaccamento alle sue origini ed al ricordo del marito, contrabbandiere recidivo, con cui fa delle chiacchierate surreali al cimitero. Nel cast anche Maurizio Donadoni, Paolo Briguglia, Maurizio, Bianca Nappi, Ninni Bruschetta, Giovanni Ludeno, Jacopo Cullin La serie è prodotta da Zocotoco, casa di produzione di Luisa Ranieri e Luca Zingaretti.

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