L’olio d’oliva: un’arma anticancro da non trascurare

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Le persone che seguono la dieta mediterranea hanno circa il 15% in meno di probabilità di sviluppare il cancro. Secondo un recente studio, l’olio d’oliva gioca un ruolo chiave in questa protezione grazie alla sua capacità di uccidere rapidamente le cellule cancerose.

Perché l’olio d’oliva è così importante

La dieta tradizionale delle persone che vivono sul Mar Mediterraneo è associata a molti effetti positivi sulla salute, compresa la prevenzione delle malattie cardiovascolari e diversi tipi di cancro. Molte piante (frutta, verdura, legumi, noci), ma poche proteine animali, molte fibre come fonte di carboidrati invece di zuccheri semplici, e un’abbondanza di buoni grassi monoinsaturi e polinsaturi omega 3. Questa è veramente una dieta esemplare, sia dal punto di vista nutrizionale che gastronomico. L’olio d’oliva è la pietra angolare della dieta mediterranea e diversi studi hanno dimostrato che gioca un ruolo molto importante nei benefici associati a questa dieta. Oltre ad essere un’eccellente fonte di grassi salutari per il cuore, una caratteristica unica dell’olio d’oliva è il suo alto contenuto di polifenoli antiossidanti e antinfiammatori. Per esempio, l’olio d’oliva contiene quantità significative (0,2 mg/ml) di una molecola chiamata oleocanthal, che ha un’attività antinfiammatoria simile a quella dell’ibuprofene e può quindi avere effetti simili all’ibuprofene nella prevenzione del cancro al colon.

Gli studi

Lavori di laboratorio hanno anche dimostrato che altri composti fenolici dell’olio d’oliva (idrossitirosolo, taxifollina) bloccano la formazione di nuovi vasi sanguigni nei tumori e potrebbero quindi inibire lo sviluppo di una vasta gamma di tumori. La presenza di tutte queste molecole fa sì che l’olio d’oliva possa essere considerato l’unico grasso con attività anticancro documentata.

Olio d’oliva: un valido rimedio contro la stitichezza?

Notevole attività anti-cancro dell’olio d’oliva


Uno studio recente ha evidenziato un altro aspetto della modalità d’azione anticancro dell’olio d’oliva1. Esaminando l’effetto dell’oleocantale sulle cellule cancerose (prostata, seno, pancreas), un team di scienziati americani ha osservato che questa molecola ha la capacità di uccidere direttamente queste cellule anomale risparmiando le cellule non cancerose. E questa azione anticancro è molto più potente di quanto i ricercatori si aspettassero: alcune cellule tumorali erano già morte appena 30 minuti dopo l’aggiunta di oleocanthal! Un effetto citotossico così rapido è abbastanza notevole, dato che la maggior parte delle molecole a base di piante di solito richiedono un tempo di incubazione di

Da 16 a 24 ore per uccidere le cellule tumorali


Si pensa che la rapidità d’azione dell’oleocantale sia dovuta alla sua capacità di penetrare rapidamente nelle cellule e di destabilizzare una struttura interna chiamata lisosoma. Questi lisosomi sono la “discarica” della cellula, un compartimento sigillato da una membrana stretta in cui i rifiuti cellulari vengono digeriti grazie alla presenza di diversi enzimi molto attivi. Interagendo con i lisosomi, l’oleocantale rompe questa membrana protettiva e provoca il rilascio di questi enzimi voraci, che ora hanno accesso a tutti i costituenti della cellula. Il risultato è ovviamente catastrofico per la cellula cancerosa, che muore rapidamente a causa di questa rottura dei lisosomi.

Più brucia, meglio è


Per godere dei benefici dell’oleocantale, è importante scegliere un olio d’oliva vergine o extravergine. Questi oli sono estratti a freddo (meno di 27°C), il che preserva i polifenoli presenti nelle olive originali e quindi massimizza i benefici per la salute. È molto facile verificare se un olio contiene oleocantale: questa molecola ha la particolarità di interagire specificamente con un recettore presente nella gola, che provoca la caratteristica sensazione di formicolio degli oli di oliva di buona qualità. Più brucia, più alta è la quantità di oleocantale e migliore è l’azione anticancro dell’olio d’oliva!