Lofoten: cosa fare e vedere nel circolo polare artico?

Le isole norvegesi a nord del circolo polare artico che brillano di luce a mezzanotte

0
306
Lofoten

Sole di mezzanotte, aurora boreale, paesaggi fiabeschi e Lofoten. Parliamo dell’arcipelago della Norvegia che si estende a nord-ovest tra le contee di Nordland e Troms. Lofoten d’altra parte ha la fama di un paradiso terrestre. Lo sapeva bene il poeta e drammaturgo norvegese, Bjørnstjerne Bjørnsons, perchè disse: “Non si può dire di aver visto la natura nella sua autenticità se prima non si è stati in Norvegia ed il luogo più bello sono le isole Lofoten“. 

Isole Lofoten, cosa vedere?

Iniziamo con Henningsvær nonché luogo tra le mete turistiche più rinomate. Henningsvær è la stazione di pesca più conosciuta dell’arcipelago, infatti ha anche l’appellativo di “Venezia del Nord”. Il villaggio, dunque, è collegato all’isola principale da un ponte e alle spalle del porto si vede un gruppo variopinto di casette in legno, un tempo abitazioni di pescatori e locali adibiti alla lavorazione del pesce. Per raggiungere Henningsvær si percorre una bellissima strada panoramica che costeggia il mare e attraversa due ponti.

Altro luogo: Reine

Reine è un porto di pescatori che si trova a sud-ovest della città di Moskenes, sull’isola di Moskenesøya. Il luogo ha fascino e bellezza soprattutto per la sua posizione ai piedi di ripide scogliere tra i fiordi norvegesi. In passato era uno dei porti principali per il commercio via mare, oggi conta appena 300 abitanti. Rorbuer e tipiche casette rosse colorano interamente il paesino e per gli amanti dell’arte, il Reine Culture Centre ospita una mostra permanente dell’artista Eva Harr e installazioni temporanee.

Nusfjord: magica città delle Lofoten

Nusfjord è uno dei borghi di pescatori più antichi e meglio conservati della Norvegia. Prende vita nel comune di Flakstad, Nusfjord e parliamo non di un villaggio ma di un museo. Tuttavia è possibile soggiornare in una tradizionale rorbu. Nusfjord è anche un viaggio indietro nel tempo. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce insediamenti risalenti al V secolo.

Svolvær

Svolvær è il capoluogo delle isole Lofoten ed è tra le città più popolate, conta infatti circa 4.000 abitanti. La città risale al periodo dei Vichinghi e oggi si staglia fiera sulla costa di Austvågøy, una delle isole maggiori dell’arcipelago. Il villaggio si affaccia sul mar di Norvegia ed è culturalmente molto attivo con le sue scuole e le sue gallerie d’arte. D’altro canto ritroviamo il Lofoten Krigsminnemuseum che è il museo dedicato alla Seconda Guerra Mondiale.

Røst 

Røst è uno dei comuni più meridionali delle Lofoten nonchè il più piccolo comune della Norvegia per estensione. Il luogo comprende 365 isole e scogli nella selvaggia estremità meridionale dell’arcipelago. A differenza dell’ambiente montuoso del resto delle Lofoten, Røst si distingue per un paesaggio pianeggiante, ad eccezione di una collina sull’isola principale, Røstlandet, costellata di laghetti. L’isola, inoltre, è conosciuta per la storia di Pietro Querini, navigatore e mercante di nobile famiglia veneziana, che nel 1432 naufragò su un isolotto al largo di Røst.


Il tempo: Saltfjellet Circolo Polare Artico

Freddo dall’Artico nel cuore di stagione primaverile


Commenti