“Lockdown heroes”: Milo Manara disegna le Eroine dell’emergenza

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Le Eroine del Lockdown: le illustrazioni di Milo Manara che elogiano la Donna

Durante l’emergenza sanitaria sono nati nuovi eroi, non sempre riconosciuto come tali. Gli idoli calcistici sono stati messi da parte, per dare spazio a nuove categorie: ma oltre gli infermieri e i medici, quanti uomini e donne hanno combattuto tête-à-tête contro il Coronavirus?

La lista è lunga e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato 57 Cavalieri alla Repubblica, agenti in prima linea nella battaglia al Covid-19.
Milo Manara, fumettista italiano, opera nella stessa linea: valorizza ogni lavoro comunitario svolto durante il lockdown, tuttavia predilige un solo genere: la Donna.

“Lockdown Hereos”: un volume totalmente originale

25 illustrazioni stampate su carta di pregio, su ogni disegno la firma d’autore, “Lockdown Heroes” è racchiuso in una cartelletta contenuta in un astuccio. Spopolerà nelle librerie dal 30 luglio, tuttavia il pre-order è già disponibile e Manara è già all’opera per autografare i volumi pre-acquistati.

Edito da Feltrinelli Comincs, in collaborazione con Comicon, il ricavato dalla vendita delle copie verrà devoluto all’Ospedale Luigi Sacco di Milano, il Policlinico Universitario di Padova e l’Ospedale Domenico Cotugno di Napoli. Il portfolio autografato è ordinabile su tutti i siti al costo di 32euro.

La scelta della Donna e la genesi di “Lockdown Heroes”

Non saprei dire esattamente come ho cominciato questa serie di piccoli acquerelli sicuramente non c’è stato un programma: mi sono trovato semplicemente a disegnare la prima immagine“, racconta l’artista.

Lo sbigottimento, l’angosciosa e l’incredulità per la catastrofe che si stava profilando mi rendeva impossibile continuare il mio lavoro di routine: impossibile concentrarsi, trovare l’attenzione e la serenità necessarie. So che è successa la stessa cosa un po’ a tutti come, ad esempio, ai forti lettori che si proponevano di utilizzare l’inattività forzata per leggere migliaia di libri, ma che non riuscivano ad andare oltre le prime tre pagine del primo libro. Mi sono chiesto come avrei potuto essere vagamente utile, da disegnatore“.

Milo Manara ha composto un’opera di memoria, affinché il coraggio di ogni divisa venga ricordato nei secoli.

Il testo dell’intervista di Vincenzo Mollica a Milo Manara è stato raccolto da Tito Faraci e riportato nel libro illustrato:

Perché il soggetto femminile?

“Ricordo che era l’otto marzo, la Giornata della donna, e cercavo di pensare ad una immagine per l’occasione, ma le notizie che arrivavano si sovrapponevano a qualunque pensiero.
Medici e infermieri che tentavano di fronteggiare un virus di cui sapevano poco o nulla.”

La genesi del volume illustrato

Dato che è stata una dottoressa anestesista la prima a diagnosticare la presenza del virus, mi è sembrato logico declinare l’immagine al femminile. Era un dovere per me celebrare il coraggio, l’abnegazione e la forza di quelle donne esauste,poco protette.
Nonostante tutto restano al proprio posto, compiendo il proprio dovere, pur essendo perfettamente consapevoli del rischio che correvano. I medici uccisi dal virus, in Italia, sono circa 160, gli infermieri 40, e 15 farmacisti. Mi sono chiesto come avrei potuto essere vagamente utile, da disegnatore, e come avrei potuto esprimere gratitudine e incoraggiamento. Dopo più di cinquant’anni passati a celebrare la bellezza e la seduzione delle donne, è stato del tutto naturale celebrarne anche le altre virtù. Oltre gli operatori sanitari c’erano molte altre persone che hanno continuato a svolgere il proprio lavoro, nell’interesse di tutti, esponendosi al pericolo di contagio: cassiere dei supermercati, addette alle pulizie negli ospedali e fuori, le forze dell’ordine… Le ho disegnate una ad una, semplicemente per ringraziarle e, forse, anche un po’ sperando che ci ricorderemo di loro, quando tutto sarà finito.