Lo United conquista l’EFL Cup 3-2 col Southampton, protagonisti della gara Ibrahimovic e Gabbiadini

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A Wembley va in scena la finale di EFL Cup, un partita sentita e davvero attesa in Inghilterra. In campo scendono rispettivamente Manchetser United e Southampton.

Lo United di Mourinho si affida alla classe di Pogba e ai gol di Ibrahimovic, mentre il Southampton di Puel cerca di portare a casa il trofeo per far risalire una stagione non altrettanto coinvolgente come quella degli scorsi anni.

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PRIMO TEMPO – Avvio aggressivo dei Saints, Gabbiadini in area di rigore non riesce a deviarla sul primo palo, il nuovo acquisto della squadra di Puel cerca gloria e riscatto in Inghilterra, quella sensazione che in Italia con il Napoli non è mai arrivata.

Al 4° ci prova Pogba dalla distanza, destro secco ma centrale, bravo Forster ad allontanare con i pugni. All’11° la gara si scalda e Gabbiadini mette in luce il suo talento, stupenda azione di Soares che salta Rojo e serve in mezzo per Manolo che da due passi la mette dentro, ma l’urlo di gioia gli viene rovinato dalla chiamata di fuorigioco del guardalinee che commette un grave errore, in quanto il calciatore italiano non era in posizione irregolare al momento del cross.

Ibrahimovic contrapposto a Gabbiadini in attacco, decide di sbloccare la partita al 19°, con un calcio di punizione perfetto che si infila in rete oltrepassando la barriera, colpevole anche Forster che parte in ritardo sul tiro. Doccia fredda per i Saints che dopo un buon inizio e un gol annullato, vedono passare in vantaggio gli avversari.

Al 28° si rive la squadra di Puel in attacco, tiro potente di Ward-Prowse e riflesso felino di De Gea, che respinge in tuffo. I Saints prendono coraggio e tornano a pressare ed attaccare, impegnando il portiere spagnolo più volte negli ultimi minuti, ma al 38° altra gol altra beffa, azione il linea dello United, con Lingard libero all’entrata dell’area con un tiro preciso riesce a piazzare la palla dove Forster non può arrivare. Raddoppio per la squadra dello Special One.

Sullo scadere del primo tempo, Gabbiadini dimostra che questa partita è la sua partita, accorciando le distanze e facendo sperare in una rimonta del Southampton, anticipo perfetto su De Gea sul cross dalla destra di Ward-Prowse, facendo esultare i tifosi.

SECONDO TEMPO – Ad inizio ripresa Mourinho apporta un cambio, fuori Mata, sottotono in questa partita, dentro Carrick. La squadra di Puel ci crede e agguanta il pareggio al 48° ancora Gabbiadini, che fa esplodere il suo urlo liberatorio, con una girata da vero fuoriclasse su un pallone vagante in area, che spiazza De Gea, portando il Southampton sul pareggio.

Ora i Saints galvanizzati dai due gol in rapida successione, cercano il sorpasso, al 63° Romeu stacca al centro dell’area colpendo la palla di testa, tiro che si infrange sul palo a De Gea battuto.

Lo United non vuole perdere una finale per loro importante, al 76° gol sbagliato da Lingard che davanti a Forster calcia sopra la traversa. Un minuto più tardi cambio per entrambi i tecinici, nel Manchester fuori Lingard per Rashford, mentre nel Southampton dentro Boufal al posto di Tadic.

Ci provano anche i Saints, tiro rimpallato di Redmond che finisce il angolo; per Gabbiadini è l’ora della standing ovation, infatti all’83° Puel decide di cambiarlo per Long, ovazione del pubblico presente per l’italiano, autore di una doppietta che sta tenendo in vita il Southampton.

All’86° un brivido scorre lungo la schiena dello United, Bertrand sfugge alla marcatura e si mette in mezzo, ma sul cross nessuno arriva a deviare a porta vuota.

Quando ormai nell’area si iniziava a sentire la pressione dei supplementari, Ibrahimovic all’87° decide di far alzare la coppa al suo Manchester, cross morbido di Herrera per lo svedese che liberissimo, da pochi passi, supera la resistenza di Forster con un colpo di testa imparabile, portando sul 3-2 lo United.

A tempo ormai scaduto sia Mourinho che Puel decidono effettuare l’ultimo cambio, fuori Martial dentro Fellaini nelle file dei Red Devils, mentre dentro Rodriguez e fuori Davis per il Southampton, cambio più offensivo quello dei Saints che non sortisce alcun effetto sulla gara; dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro sancisce il triplice fischio portando alla gloria Mourinho e lo United.

Gara combattuta e bellissima, decisa da due figure di spicco come Gabbiadini e Ibrahimovic, entrambi autori di una doppietta, ma ad alzare la coppa è proprio lo svedese, mentre per l’italiano è una serata amara e dolce allo stesso tempo, che si prende anche i complimenti del tecnico portoghese a fine partita.

Per i Red Devils è la quinta coppa di lega della loro storia, per Mourinho è il secondo trofeo stagionale dopo la Comunity Shield e per Ibra con questo fanno 30 le coppe nella sua carriera, dimostrando di essere ancora una volta il man of the match.

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