Lo svapo come strumento per smettere di fumare: è valido per la scienza

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Con quasi 7 milioni di vittime annue a causa del consumo diretto di tabacco, è indubbio come la lotta contro la dipendenza dal tabagismo sia una delle grandi sfide della sanità mondiale. E di sfida si tratta anche per coloro che decidono di affrontare questo grande passo, la voglia di assaporare nuovamente quella sensazione inebriante della nicotina, la paura di non riuscire a smettere, l’ansia per una possibile ricaduta e il dubbio di star facendo o no qualcosa di giusto, sono tutti demoni che tormentano il fumatore pentito.

Le notizie che però ci giungono sia dalle innovazioni tecnologiche sia dalla scienza ufficiale è che smettere di fumare è possibile. Oggigiorno svariati strumenti si prestano all’uso e per chi è desideroso di liberarsi dalla schiavitù della dipendenza le opportunità sono differenti. Si andrà ora a trattare l’argomento delle sigarette elettroniche (dette anche e-cigarettes) e la loro efficacia nello smettere di fumare, con i relativi vantaggi e svantaggi.

La Sigaretta elettronica è un valido deterrente?

Lo sviluppo effettivo della sigaretta elettronica si ebbe in Cina intorno al 2007, anche se la primissima ideazione risale al 2001, pensata per essere lo strumento definitivo per la lotta al tabagismo. Un successo travolgente fra i consumatori e infatti ancora oggi gode di una popolarità senza eguali sul mercato ed è considerata unanimemente come il mezzo perfetto per affrancarsi dalla dipendenza.

Se da un punto di vista commerciale la situazione è rosea grazie al comodo passaggio facilitato dal kit per sigaretta elettronica per principianti, da quello medico come stanno le cose? Non si contano ormai più le ricerche universitarie volte a dimostrarne l’efficacia, l’università medica della South Carolina, ad esempio, ha attestato come l’uso delle “e-cig” sia assolutamente propedeutico per una totale dismissione dal vizio dell’assunzione di nicotina e con alte probabilità di abbandonare, più avanti, anche le stesse sigarette elettroniche; altre ricerche universitarie londinesi, grazie a un campionamento volontario imponente costituito da circa 19mila adulti, hanno ottenuto una percentuale record di aumento del 95% riguardo all’abbandono delle proprie dipendenze da fumatori.

Si tratta evidentemente di risultati che non possono essere sottaciuti, né dal vasto pubblico e diretto destinatario, né dalle autorità competenti; per questa ragione sono state sottoposte a validi controlli per individuarne benefici e danni. Si andranno ora a esaminare quali siano nel dettaglio.

Vantaggi

I vantaggi delle e-cig sono innumerevoli e, cosa che va a inficiare positivamente sulla persona, non riguardano solo la tutela della propria salute, ma fondamentalmente anche l’aspetto economico.

·       Effetti sulla salute: è ormai assodato che la nicotina crea un’altissima dipendenza, anche con una somministrazione modesta. È in grado, infatti, di generare alterazioni nell’abituale ciclo di sonno-veglia e nel normale battito cardiaco; non solo, il rilascio di dopamina conseguente fa in modo che l’esperienza appena vissuta risulti addirittura più piacevole di quanto non sia stata, facendo così cadere il fumatore in una trappola pericolosa di estremo bisogno. Passare alle sigarette elettroniche permette al corpo di disintossicarsi dagli effetti nocivi della nicotina e in special modo del catrame, permettendo ai polmoni di eliminare le varie sostanze nocive, alle papille gustative di ritrovare la propria sensibilità e, a lungo termine, dimezzare il rischio d’insorgenza di tumori polmonari.

·       Risparmio economico: indubbiamente le accise sulle sigarette hanno un loro peso specifico nella gestione delle finanze personali e, considerando che da qui al 2023 saranno triplicate, passare alle e-cig consente un risparmio notevole. Le sigarette elettroniche, dal canto loro, proprio grazie al recentissimo Decreto Fiscale del 1 gennaio 2019, si sono liberate dal giogo funesto della super tassa statale da cui erano afflitte.

·       Qualità del fumo: lo svapo, termine ormai entrato a far parte del linguaggio comune, è totalmente differente dal fumo di una sigaretta classica. Quest’ultimo, infatti, essendo il prodotto di un processo di combustione che avviene a una temperatura di circa 800 gradi, non fa altro che insinuarsi negli alveoli polmonari e nel flusso sanguigno provocando danni nel breve, ma soprattutto, nel lungo termine con esiti spesso fatali.

·       Effetti sul peso: l’ultimo vantaggio, più che altro, consiste nello sfatare una leggenda metropolitana che aveva preso piede nel sentito comune, cioè che ricorrere alle e-cig portasse inevitabilmente a un aumento del peso. Si tratta di una conclusione derivante dal fatto che la nicotina contenuta nelle sigarette va a inficiare sul metabolismo basale dell’individuo facendogli percepire meno i morsi della fame. Come, però, dimostrato da un recente studio dei ricercatori dell’università di Catania, si tratta solamente di una diceria senza fondamento.

Svantaggi

Sebbene enormemente più sicure da un punto di vista della salute, le e-cig presentano delle criticità che è bene analizzare per avere un quadro preciso di questo fenomeno.

·       Rischio di soggezione: il fatto che la sigaretta elettronica venga usata per smettere di fumare, spesso può far cadere il suo consumatore in una sorta di trappola mentale che lo porta inevitabilmente a spostare la sua dipendenza da un oggetto all’altro, in questo caso dalla sigaretta classica a quella elettronica. Le e-cig devono, invece, essere inquadrate come uno step intermedio di un percorso che porta alla totale remissione dal tabagismo.

·       Aromi e vaporizzatori: affinché l’utilizzo delle sigarette elettroniche possa servire al suo scopo, è opportuno valutare attentamente prima di tutto la qualità degli aromi, essendone disponibili in quantità industriale e quindi avere la possibilità di sceglierne uno adatto alle proprie esigenze, tenendo sempre conto che sono comunque in grado di apportare specifici danni al cavo orale; secondariamente la scelta del vaporizzatore è necessario che ricada su un modello che abbia tutte le certificazioni del caso, non ecceda con limiti che possano risultare pericolosi per la salute e che proponga dei livelli qualitativi su cui poter fare affidamento senza correre rischi.

Conclusione

La sigaretta elettronica è, senza alcun dubbio, uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro il fumo e uno dei deterrenti più indicati per combattere la dipendenza, però, come si è visto, presenta anche degli svantaggi che sarebbe opportuno soppesare con meticolosità per evitare di fallire nel proprio percorso di liberazione dal vizio.v

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