Lo Spezia ferma sullo 0-0 la capolista, festa promozione rinviata per la Spal

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La Spal affronta lo Spezia in trasferta al Picco, per i romagnoli si presume un pomeriggio di fuoco in quanto se trovassero la vittoria metterebbero un seria ipoteca sulla promozione nella massima serie, lo Spezia invece dopo la sconfitta contro il Frosinone nell’ultimo turno, sempre giocando però un bel calcio, vogliono tornare ad ottenere tre punti per consolidare la loro posizione nella parte alta di classifica.

PRIMO TEMPO – I padroni di casa iniziano meglio la gara spingendo sulle fasce e arrivando numerose volte in attacco, al 5° minuto è proprio lo Spezia ad impensierire la difesa avversaria con la conclusione di Piccolo, troppo debole davanti alla porta.

La Spal non riesce a creare molto in attacco in questa prima frazione, ma resiste molto bene sventando tutte le iniziative della squadra di casa che vorrebbe sfondare la linea difensiva avversaria con dei tiri da fuori, ma il tentativo di Djokovic finisce alto sopra la traversa.

Lo Spezia meriterebbe il gol del vantaggio in prima metà di gioco per la mole di occasioni create e per il miglior gioco espresso finora, ma il primo tempo finisce sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO – Ad inizio ripresa sono ancora gli uomini di Di Carlo ad attaccare, andando più volte vicini al vantaggio, questa volta bloccati prima da Meret con una presa in due tempi sul tiro di Terzi e poi mandando fuori la palla con Migliore che sciupa un importante occasione.

Semplici tenta di dare una scossa alla sua squadra facendo entrare dalla panchina Floccari per Zigoni, il neo entrato da la spinta giusta ai suoi compagni sfiorando il gol del vantaggio direttamente da calcio d’angolo, ma il suo tiro finisce a lato di poco. Al 70° anche lo Spezia apporta il primo cambio della partita, esce Fabbrini, entra Nenè. Pochi minuti più tardi sono ancora gli uomini di Di Carlo a premere sull’acceleratore, ma questa volta la conclusione è deviata in angolo.

Al 76° altra sostituzione per lo Spezia, fuori Migliore dentro Sciaudone, la Spal risponde togliendo Costa e facendo entrare Castagnetti. All’85° grande occasione per Nenè che in rovesciata non trova lo specchio della porta, fallendo il gol per un soffio, poco prima anche la Spal aveva sbagliato un gol, questa volta a porta vuota i giocatori di Semplici mandano incredibilmente sopra la traversa il pallone.

Nei minuti finali lo Spezia tenta di vincerla inserendo Mastinu al posto di Piccolo, ma anche in questo caso sfiorano il gol vittoria, entrambe le volte con Sciaudone che prima mette fuori la palla alla sinistra del portiere avversario e poi direttamente da punizione sfiora il palo.

La Spal quindi rimanda la lotta promozione ottenendo un solo punto e salendo a quota 74 punti in classifica, mentre per gli uomini di Di Carlo è l’ennesima grande prova e salgono a quota 55 punti raggiungendo il Carpi al 7° posto.

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