Lo scrittore Andrea Vitali torna a fare il medico in piena emergenza coronavirus

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Andrea Vitali: lo scrittore torna a lavorare come medico.

Ha deciso di mettere in secondo piano per un po’ la sua attività da scrittore per tornare ad abbracciare la professione medica e fornire un valido contributo in piena emergenza sanitaria. Andrea Vitali ha dichiarato al quotidiano Il Giorno che non ha ripreso ad indossare il camice bianco fisicamente («Non l’ho mai messo e non inizio certo ora», ha sottolineato) ma ha deciso comunque di scendere in campo da medico di base ormai in pensione per venire in soccorso dei suoi concittadini di Bellano, anch’essi perseguitati dall’epidemia.

Lo scrittore ha spiegato che tutto è (ri)cominciato quando ha dato supporto ad un amico e collega della sua città che si è dovuto mettere in quarantena dopo aver visitato un paziente che era risultato positivo al Covid-19 dopo aver effettuato il tampone. Da quel momento, dunque, ha ripreso la professione sanitaria che aveva lasciato nel 2013 per mettersi a disposizione dei suoi concittadini. Siccome è molto conosciuto, diverse persone lo hanno contattato per fargli delle domande e chiedere consigli. Andrea Vitali ha chiarito che il suo impegno non riguarda solo il coronavirus, poiché è stato raggiunto telefonicamente anche per problemi legati alla schiena o altri disturbi.

Emergenza coronavirus: Andrea Vitali riprende a lavorare come medico.

In questa fase, lo scrittore 64enne non è rientrato anche in corsia, però a Il Giorno ha rivelato che, se dovesse esserci bisogno di lui, non si tirerebbe affatto indietro e continuerebbe a lavorare di nuovo con costanza come medico. Nel frattempo non ha di certo dimenticato la sua attività letteraria che è stata accantonata solo momentaneamente. Ha anticipato di aver ultimato il suo nuovo romanzo che probabilmente verrà presentato il prossimo anno. Invece, per quanto riguarda il libro «Un uomo in mutande», a causa dell’emergenza sanitaria il lancio è stato spostato ai primi giorni di maggio.

Andrea Vitali: chi è il medico-scrittore di successo

Andrea Vitali nasce a Bellano (provincia di Lecco) il 5 febbraio 1956. A 17 anni deve fare i conti con il dramma della morte della madre. Dopo aver terminato gli studi al Liceo Manzoni, decide di non coltivare più il sogno di diventare giornalista e, anche per venire incontro alle richieste paterne, si iscrive alla Facoltà di Medicina presso l’Università Statale di Milano. Consegue la laurea e lavora come medico di base a Bellano fino al 2013, quando lascia la professione per dedicarsi completamente alla scrittura.

Andrea Vitali ha lavorato come medico di base.

L’esordio letterario avviene già nel 1990 quando scrive il romanzo breve Il procuratore tratto da vicende che gli ha raccontato il padre. Nel 1996, dopo aver pubblicato L’ombra di Marinetti, riceve il prestigioso Premio Letterario Piero Chiara, ma la vera e propria consacrazione giunge nel 2003 con Una finestra vistalago. Le sue opere, apprezzate e stimate da addetti ai lavori e pubblico, gli consentono di ottenere diversi riconoscimenti, tra i quali ricordiamo il Premio Bancarella del 2006 per La Figlia del Podestà e il Premio Boccaccio del 2008 dedicato a tutta la sua attività da scrittore ma soprattutto al libro La modista.

Andrea Vitali: recensione del romanzo Di Ilde ce n’è una sola

Divenuto un autore di fama internazionale, le sue opere vengono tradotte in vari Paesi quali Francia, Germania, Polonia, Serbia, Ungheria, Giappone, Portogallo e Romania.

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