Lo scoiattolo rosso e la minaccia del grigio

Lo scoiattolo rosso è messo a dura prova dall'espansione dello scoiattolo grigio. Ma un improbabile alleato potrebbe scendere in campo a suo favore.

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Ormai in tutto il mondo il tema delle specie alloctone suscita sempre più attenzione e preoccupazione. Animali o piante introdotti in ambienti dove non hanno mai vissuto in passato possono rappresentare seri problemi sia per le attività economiche umane che per la biodiversità degli ecosistemi in cui vengono inseriti.

Molto spesso, infatti, entrano in competizione con le specie locali per risorse di cibo e spazio, contribuendo a diminuirne la presenza e, in alcuni casi, arrivando a causarne l’estinzione.

Il caso dello scoiattolo grigio

Foto di PublicDomainPictures

Un evento di questo tipo avviene da anni in Europa dove lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis), alloctono originario del Nord America, sta causando non pochi problemi al nostro scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris) a causa della competizione per habitat e risorse alimentari, quasi identiche per entrambe le specie. Tra i vari problemi vi è anche quello della trasmissione del Poxvirus, malattia per la quale lo scoiattolo grigio risulta essere molto resistente fungendo da vettore a discapito dello scoiattolo rosso al quale causa quasi sempre la morte.

L’importante ruolo dei predatori

Per il nostro scoiattolo la situazione non è delle più rosee, ma un comune predatore di questo animale, la martora (Martes martes), sembra poter essere un valido alleato nella sua battaglia contro l’invasore!

Foto di Hebi B.

Questo mustelide agile e abile arrampicatore caccia piccole prede che trova sia a terra che sugli alberi come uova, uccelli, piccoli rettili e mammiferi.

Dei test effettuati nel regno unito, dove entrambe le specie di scoiattoli venivano sottoposte al contatto con il suo odore ci forniscono risposte comportamentali differenti esibite dalle due specie: lo scoiattolo rosso, esposto all’odore del predatore, diventa più vigile e pronto alla fuga, mentre quello grigio sembra non percepirlo come traccia di una possibile minaccia restando indifferente e non manifestando alcun cambio di comportamento. Di conseguenza, in caso di un attacco, il primo, già in allarme ancor prima di di essere assalito, ha più chances di fuggire in tempo e mettersi in salvo, mentre il secondo risulta più vulnerabile e rientra molto più spesso nel menù della martora la quale riesce così a limitarne la diffusione.

Questo avviene perché lo scoiattolo rosso condivide l’ambiente con la martora da molto più tempo rispetto al suo cugino americano sviluppando strategie antipredatorie specifiche, frutto di anni di coevoluzione con tale predatore, che lo scoiattolo grigio ancora non possiede.

I predatori rivestono un ruolo fondamentale nell’equilibrio degli ecosistemi tenendo sotto controllo il numero delle prede e, come nel caso dello scoiattolo grigio, limitando la diffusione di specie alloctone e invasive prima che possano soppiantare del tutto le specie originarie.

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