Lo Hobbit: il romanzo fantasy del 1937

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La Terra di Mezzo, la Contea. I fan, e forse anche gli altri, avranno già capito di cosa stiamo parlando. Questi sono i luoghi che hanno incantato generazioni, stregato i fan e che ci hanno fatto sognare: le ambientazioni del film fantasy più famoso di tutti i tempi, il Signore degli Anelli.  Oggi, 21 settembre, ricorre un anniversario importante: l’uscita del romanzo Lo Hobbit nel 1937.Siamo nella Terza Era della Terza di Mezzo e, accanto ad Elfi, Nani e Uomini coraggiosi, ci sono anche gli Hobbit che ancora non hanno avuto il coraggio di mostrare realmente il loro valore.

Questa è la storia di uno di loro, uno Hobbit, una creatura semplice, un mezz’uomo, Bilbo Baggins è il suo nome. Bilbo non è un avventuriero, è solamente uno Hobbit ma lo stregone Gandalf ha altri piani per lui. È qui che conosce la compagnia di nani guidata dal valoroso Thorin Scudodiquercia che lo assoldano per recuperare il tesoro della Montagna Solitaria, sorvegliato dal drago Smaug.

Inizia così un’inaspettata avventura che vedrà il culmine finale nella Battaglia dei Cinque Eserciti: la battaglia infuria tra orchi, Mannari, uomini, elfi e nani che combattono proprio alle pendici della Montagna. Numerose sono le perdite: Thorin, Fili e Kili ma, nonostante questo, la vittoria è dell’alleanza di uomini, elfi e nani.

Bilbo tornerà poi nella Contea. Un po’ isolato dagli altri Hobbit che lo ritengono “strano”, inizierà a scrivere il suo libro “Andata e Ritorno. Le avventure di uno Hobbit”. Le sue avventure, tempo dopo, faranno spazio a quelle di suo nipote Frodo Baggins, ne Il Signore degli Anelli.

Lo scrittore, J. R. R. Tolkien, crea un mondo magico fatto da creature stupefacenti e mirabolanti avventure.

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