Multimedialità e realtà virtuale. A Roma, le nuove frontiere del cinema

0
549
Live Cinema Festival - La locandina

Il cinema in “real time” nella sua massima sperimentazione tecnologica e multimediale: così si è presentato per l’edizione di quest’anno il Live Cinema Festival, la rassegna cinematografica multimediale volta a scardinare i canoni della comunicazione visiva tradizionale. La tecnologia audiovisiva nelle sue forme più evolute abbraccia l’arte creando un nuovo linguaggio interpretativo di suoni e immagini in una kermesse che vedrà prendere parte 14 artisti provenienti da ogni parte del mondo.

Il Live Cinema Festival, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, andrà in scena dal 21 al 24 settembre, ma per tutto il mese di agosto, e fino al 20 di settembre, l’organizzazione del festival, in collaborazione con l’Electronic Art Cafè, di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca e di diverse organizzazioni come quella del Toolkit Festival di Venezia e del File Festival di San Paolo (BR), allestirà una sorta di anteprima permanente dell’evento lungo un percorso che porterà i visitatori alla scoperta dei “backstage” dei vari spettacoli.

Alla sala del cinema del teatro Macron di Via Nizza, infatti, verranno trasmessi documentari e “making of” delle varie performance, tra le quali, per l’edizione di quest’anno, spiccano il futuristico live show in Virtual Reality (giovedì 21 settembre dalle 22 alle 22.45) dell’iraniano Ash Koosha, tra i massimi esponenti della sperimentazione sonora digitale e l’innovativa forma di denuncia sociale di Faiceless_Voiceless, del compositore austriaco Klaus Obermaier, che andrà in scena domenica 24 settembre, sempre dalle 22 alle 22.45.

Completeranno il programma: giovedi 21 settembre dalle 21 alle 21.45 il “Film Special” del compositore beat inglese Funki Porcini e alle 22, “Demon Uppercut”, rassegna di fotografie digitali del laboratorio ceco Reaper Death Seal Corporation.

Venerdi 22 settembre, dalle 21 alle 21.45, sarà la volta della nostra “Deception”, performance audiovisiva di Kanaka, laboratorio italiano che si occupa di sperimentazione visual design, motion graphic, architettura e digital art. Sabato 23, sempre dalle 21, andrà in scena Dissection – Picnolepsic Loop Event, una serie di improvviaszioni di musica sperimentale sulla tecnica del “sampler loop” applicata alla cinematografia e alle 22, “Itinerarios”, vero e proprio montaggio cinematografico in real time del regista e illustratore grafico spagnolo Ernesto Sarasa.

Domenica 24 settembre, prima della già citata Virtual Reality di Koosha, altra performance di realtà virtuale dal titolo “Transferring. Concert for two brains” dell’artista polacco Aleksander Janicki, designer grafico la cui attività si concentra soprattutto sulla creazione di installazioni grafiche multimediali. 

Il “live cinema”, come dice la parola stessa, prende spunto dalla capacità di creare, montare ed allestire veri e proprie proiezioni in tempo reale con l’ausilio delle più moderne forme di tecnologia audiovisiva e della realtà virtuale, e che rappresenta, come logica ed immediata conseguenza, un elemento di rottura con la narrazione tradizionale proprio per la possibilità di improvvisazione visiva e sonora che l’artista può sfoggiare in ogni momento dello spettacolo, rendendo incerto e mai prevedibile il contenuto visivo e narrativo.

“Non lo vedo come l’intero futuro del cinema…ma fa parte del futuro” è l’affermazione in merito del regista Francis Ford Coppola, nonchè, una sorta di tag-line ideale dell’intero festival, e letta proprio come invito per le vecchie e nuove generazioni alla conoscenza di questo nuovo concept sperimentale della settima arte.

 

Commenti