L’intervista agli “Architetti delle parole”

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“Architetti delle parole ” è un’associazione artistica nata dalla collaborazione di Mattia Cattaneo e Carlo Arrigoni ed ha lo scopo di organizzare incontri a tema poetico e presentarere eventi culturali. La parola agli artisti.

Prima di iniziare passerei alle presentazioni. Carlo, come descriveresti Mattia? E tu, Mattia? cosa ci dici di Carlo?

M. :” Un saluto a te Francesca e a tutti i lettori di Periodico Daily. Carlo è per me un mentore, grazie a lui sono entrato a far parte di questo meraviglioso mondo della lettura scenica o teatrale, soprattutto toccando delle tematiche civili e impegnate, dalla Shoah sino alla Follia ma rendendo anche omaggio ai grandi artisti come Leonardo o come nel nostro nuovo tour alla figura di Modigliani. Carlo ha saputo trasportarmi dentro questo mondo fatto di narrazione ed è stato meraviglioso.”

C. :“Come descrivere Mattia? il partner perfetto…a livello artistico ovviamente 🙂 quando ci siamo conusciuti qualche anno fa abbiamo capito subito una certa affinità culturale ed artistica tra di noi, spaziando dalla poesia al teatro e dopo aver fatto alcune esperienze artistiche in comune abbiamo deciso di consolidare questo nostro rapporto artistico con la creazione della nostra piccola associazione: Architetti delle Parole. Abbiamo senz’altro percorsi diversi, io sono più “teatrale” per via della mia formazione, Mattia è molto più “poetico” ma stiamo cercando di imparare l’uno dall’altro e di consolidare ed amalgamare le nostre peculiarità artistiche ed anche la cosa più importante…la nostra amicizia; Mattia è una bellissima persona, umile, romantica ed artisitica che spero non cambi mai. Dimenticavo, io e Mattia ci siamo conosciuti perchè entrambi fan della famosa soap opera comasca “Vivere”; ad un incontro organizzato da Mattia era presente l’attore Fabio Mazzari (il celebre Alfio Gherardi della soap), persona tra l’altro squistita e molto disponibile.”

Mattia, quale talento o aspetto di Carlo ha arricchito l’artista che c’è in te?

“Carlo ha il dono della pazienza e dell’attesa, cosa che io molto spesso non ho e quindi ci completiamo all’interno della coppia artistica, inoltre lui ha una grande voce che riesce veramente a colorarsi in diversi modi a seconda del contesto narrativo e per me è stata una novità, ho “preso” da lui e chiedo ogni tanto suggerimenti. Io, scrivendo poesie, ho più una predisposizione alla lettura della parte poetica ma devo dire che dall’inizio sin a oggi ho migliorato un po’ nella parte di prosa e questo lo devo al talento di Carlo nel saper trasmettere.”

Carlo, e a te?

“Mattia ha sicuramente un talento poetico che ho apprezzato molto sin dai primi suoi scritti; ha una positività poetica che personalmente nel mio percorso poetico ho avuto in pochissima parte e questo suo talento “positivo e poetico”  sta cominciando a far breccia nei miei scritti poetici attuali.”

Da dove nasce l’idea del tour di letture sceniche?

M. “L’idea nasce da Carlo,  io mi sono “ aggregato” quasi quattro anni fa e insieme abbiamo realizzato varie letture sceniche qua e là anche perché lui mi ha sempre accompagnato come moderatore negli incontri di presentazione dei miei libri nella zona lecchese e comasca.”

C. ” L’idea di fare un tour insieme è in parte indicato nella prima parte di questa intervista; dopo aver deciso di consolidare in via ufficiale la nostra collaborazione abbiamo deciso di fare ciò che ci viene meglio ovvere le letture sceniche e quest’anno con tutte le difficoltà che il Covid 19 ha causato porteremo in scena per qualche data “Modì, Maudit, Modigliani” una lettura scenica in omaggio ad  una grande figura della nostra arte e cultura, Amedeo Modigliani per celebrare i 100 anni della sua morte”

Quali sono i temi protagonisti dei vostri incontri?

M. :“I temi sono svariati, abbiamo cominciato con tematiche forti quali Shoah, liberazione d’Italia e Foibe e sono dei temi a cui siamo molto legati. Poi ci siamo spostati verso il mondo della follia con una lettura che è un po’ il nostro cavallo di battaglia “Dicono che sono pazzo”. Dopo una parentesi dedicata a Leonardo nel 2019 quest’anno abbiamo in programma un tour dedicato alla figura di Modigliani una lettura molto intensa ed emozionante che pone come snodo centrale il rapporto tra Amedeo e Jeanne il suo grande amore, un amore però che sa di tragico.”

C. :”I temi delle nostre produzioni sono tematiche di teatro civile, storiche ed artistiche, ad esempio abbiamo parlato di tematiche dalle Guerre Mondiali alla giornata della memoria e del ricordo, dal tema della pazzia a figure come Leonardo da Vinci e Modigliani.”

I testi delle vostre letture sono delle vostre creazioni?

C. :”Per creare ci avvaliamo della consultazione e sviluppo di svariati testi o ricerche tematiche, con le aggiunte poetiche curate escusivamente da Mattia.”

M. :” Si snodano in parti di prosa e narrazione che sono frutto di ricerca in testi, archivi o attraverso il web nel reperimento di aneddoti particolari e poi parti poetiche in cui o sono poesie scritte da me oppure altre sempre reperite in materiali cartacei o anche su formato elettronico.

Come si è evoluto il mondo delle arti ai tempi del web?

C. :” Il web sicuramente ha dato tanto all’arte e tanto ne darà in futuro ed intendo principalmente gli svariati social che anche noi sfruttiamo abitualmente. Ovviamente il web darà tanto se usato in maniera corretta ed oculata. Ad esempio durante la quarantena sia io che Mattia abbiamo cercato di utilizzare i social per poter farci conoscere e far conoscere i nostri spettecoli e le nostre attività artistiche.”

M. :“Penso che oggi giorno il mondo delle arti attraverso il web abbia dei vantaggi e degli svantaggi. I vantaggi sono quelli di arrivare nelle case delle persone in un modo rapido ed immediato, soprattutto in fasi drammatiche come questa vissuta del lockdown in cui io e Carlo abbiamo sospeso i nostri incontri e abbiamo fatto due o tre spettacoli tramite la nostra pagina Facebook “Architetti delle Parole”. Lo svantaggio è quello di rendere tutto molto asettico, manca l’empatia col pubblico, guardare negli occhi le persone che ti stanno ascoltando, l’emozione prima del via. Sono tutti degli aspetti molto importanti per chi come noi recita in pubblico. E soprattutto che lo fa per passione e non professione.”

Dove possiamo seguire le vostre letture?

C. :” Per seguici potete cercarci sui social più noti come Facebook, Instagram Twitter come Architetti delle Parole o come Carlo Arrigoni o come Mattia Cattaneo e sul nostro sito internet https://architettidelleparole.weebly.com

M. :“Abbiamo un sito internet architettidelleparole.weebly.com in cui potete trovare tutto di noi, i precedenti spettacoli con una gallery ben nutrita e il calendario dei prossimi incontri, sospesi in primavera causa Covid19. Infatti a Luglio torniamo in scena con quattro date tra il lecchese e il comasco. L’11 luglio saremo a Carenno (Lc) un piccolo borgo che ci ospita sempre molto volentieri e siamo ben felici di ripartire da lì per proseguire poi in un altro borgo molto carino, Barni (CO) in Vallassina il 17 Luglio, proseguendo poi a Castelmarte (CO) il 24 Luglio e a Civate (LC) il 31 Luglio.”

Grazie per la vostra disponibilità ed in bocca al lupo per l’inizio del tour.

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