Terlizzi(Ba). PuliAmo Terlizzi ricorda Paul Cappelli

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PuliAmo Terlizzi ricorda l'italoamericano Paul Cappelli

L’intervento ha visto la rimozione di rifiuti opprimono il territorio e le campagne di quelle strade di valore storico e archeologico come la Traiana.

Ieri, Sabato 11 Luglio 2020, circa trenta persone hanno scelto di donare il proprio tempo per la duecentoventisettesima raccolta volontaria organizzata dall’Associazione PuliAmo Terlizzi che ricorda l’italoamericano Paul Cappelli.

PuliAmo Terlizzi ricorda l'italoamericano Paul Cappelli

L’evento – organizzato in collaborazione con la nuova associazione Via Francigena Appia Traiana – ha visto il recupero di oltre centocinquanta pneumatici. Un numero considerevole ritrovato lungo la Traiana e nei campi al confine col Comune di Bitonto. Tali rifiuti, spiega l’Associazione “sono riversati quasi certamente da un gommista abusivo o che commercia pneumatici non fatturati. Materiali che non possono essere smaltiti a norma di legge. Un danno incalcolabile per l’ambiente, specie quando questi PFU finiscono poi nei roghi a cui tutti i giorni continuiamo ad assistere”.

Diversi i quintali di rifiuti ingombranti e solidi urbani recuperati dalle maglie verdi lungo il circa 6 km di strada interessata dalla maxi operazione. L’ASIPU – l’azienda di smaltimento rifiuti della città di Terlizzi – si occuperà di recuperarli da quattro punti di raccolta preparati lungo il percorso.

Paul Cappelli, uno dei primissimi volontari e fondatori di dell’associazione – di cui abbiamo parlato in passato elogiando uno degli iscritti più giovani.

Alle 19.00 alla presenza di amici e familiari si è tenuta la cerimonia di commemorazione, scoperta della targa (realizzata dalla decoratrice Roberta di Bari) e dell’albero, un noce di 10 metri, simbolo con il quale il gruppo di PuliAmo Terlizzi ricorda l’italoamericano Paul Cappelli.

“L’albero di Paul, la sua ombra, la sua panchina, la sua protezione saranno da oggi patrimonio di Terlizzi ma soprattutto delle centinaia di camminatori che ogni anno attraversano l’Italia e l’Europa da Canterbury a Gerusalemme” spiega il presidente di PuliAmo Terlizzi Francesco Paolo Barile che aggiunge: “non vediamo l’ora di assaggiare il liquore di nocino che Paul adorava fare nella villa e mostrarne con orgoglio la preparazione al mondo il giorno di San Giovanni. Paul, in questo luogo ti ricorderemo e ti rimpiangeremo. Oggi e sempre risuoni il nostro motto: affinchè la terra torni a guardare il cielo e perché no, per chi crede, affinchè il cielo guardi e protegga i figli che sono qui in terra”.

All’iniziativa sono intervenuti l’Assessore alla Cultura Lucrezia Chiapparino in rappresentanza del Comune di Terlizzi che ha patrocinato l’iniziativa; Gianluca Pagano, amicone di Paul e donatore del noce gigante messo a dimora; Enrica Morgese, Presidente dell’Associazione Via Francigena Appia Traiana; Francesco Paolo Barile e Roberta di Bari, rispettivamente Presidente e Vice Presidente di Puliamo Terlizzi; Steven Crutchfield, vedovo del compianto Paul.

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