L’inquinamento della plastica come giustizia sociale

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Rapporto ambientale

Un rapporto ambientale stilato dalle Nazioni Unite e Azul, per la giustizia oceanica. Marce Gutiérrez-Graudins, il coautore del rapporto e fondatore esecutivo di Azul, ha spiegato come l’inquinamento di plastica, sia un problema di giustizia sociale.

Un nuovo rapporto ambientale sull’inquinamento?

Il fulcro di questo rapporto, è appunto stabilire che l’inquinamento della plastica, non sia solo una minaccia della vita marina, ma altrettanto un problema di giustizia sociale. Tale rapporto mostra con molti esempi ciò che l’errato smaltimento di plastica e, il conseguente abuso irresponsabile di tale materiale, danneggi le comunità vulnerabili. Partiamo dal presupposto della produzione. Sappiamo bene che la plastica deriva dal petrolio e che, i metodi di estrazione dello stesso siano altamente inquinanti e dannosi. Le comunità indigene che vivono nei pressi delle trivellazioni dei territori ricchi di petrolio, vengono sfollate. Sebbene ciò, la salute delle comunità afroamericane lungo la costa del Golfo degli Stati Uniti, è in pericolo. Sia uomini che donne utilizzano la plastica, ma queste ultime in realtà, hanno maggiore probabilità di essere esposte a tossine derivanti dall’uso della plastica. Tale è predominante soprattutto nei prodotti cosmetici e domestici.


Il Wwf chiede con urgenza un trattato globale contro l’inquinamento da plastica


Lo smaltimento improprio

Arrivando al terzo step, ovvero quello dello smaltimento, si apre una discussione ampia. Infatti, se la plastica non sarà smaltita nel corretto modo, questa, finirà negli ecosistemi marini. Di fatto, danneggiando non solo direttamente le specie, ma altresì, coloro che si affidando alla pesca per sopravvivere, minacciando così coloro che ne usufruiscono. Ciò perché, la plastica finisce all’interno dei frutti di mare che, una volta mangiati, potrebbero danneggiare la nostra salute. Le persone che si guadagnano da vivere con l’attività ittica, sono maggiormente esposte alle tossine della plastica stessa. Dall’inizio della pandemia Covid, l’incremento dell’utilizzo di plastica è aumentato. Pensiamo ad esempio alla consumazione di un pranzo od una cena veloce, portati dal fattorino di turno. Tutti i nostri cibi, saranno tenuti al caldo in contenitori di plastica. Ed è anche per questo motivo che, nel trattato di cui abbiamo parlato sopra, si vuole vietare l’utilizzo di contenitori monouso. Prediligendo quelli riutilizzabili.