L’Inghilterra sorride l’alba di un nuovo giorno d’aperture

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Aperture Inghilterra

Le aperture dell’Inghilterra fanno rifiorire le vite degli inglesi e non solo. Sulle terrazze dei pub, si riuniscono sensazioni, amicizie ed amori. Tali tenute distanti dalla situazione pandemica dell’inverno. Pare che il paese stia piano piano riprendendosi la propria dignità e, la propria autonomia.

I pub fra le aperture dell’Inghilterra?

Storie di vita al di là della speranza, ed è in tale concetto che il corrispondente per la France Tèlèvision, Matthieu Boisseau, si trova i diretta da Londra. Una città popolosa, ma che ultimamente è stata popolata da grande speranza ancor prima che da ingente paura. Sembra di fatto che il Regno Unito si stia riprendendo il proprio posto nel mondo, sicuramente prima degli altri e, partono le prime riaperture. Le terrazze dei pub pullulano di giovani e non che hanno intenzione di riprendersi ciò che è stato tolto per troppo tempo. Non si tratta davvero di un via libera, ma di certo, di un passo verso la riconquista della libertà, ormai agognata da tutti. Le attività chiuderanno alle 22/23, ma fino ad allora si sorride, si tira un respiro di sollievo e ci si sente più fortunati.


Regno Unito: avidità e capitalismo ombre del vaccino


Una situazione sanitaria stabile

Se l’Inghilterra ha deciso una mossa che, a molti, potrebbe sembrare azzardata, è perché la situazione dal punto di vista sanitario, si presenta nettamente migliorata. Questo di fatto, è un dato importante da ricordare poiché la campagna vaccinale nel Regno Unito, pare abbia funzionato alla grande. Si procede mediante un programma di decontaminazione per fasi e, si resta comunque molto cauti. La situazione sanitaria è strettamente legata al comportamento della popolazione e, viceversa. Ad ogni modo, se tale dovesse restare stabile, si procederà ad alzare il tiro che, riguarderà la riapertura dei bar e dei ristoranti del 17 maggio. Non una vittoria della guerra per adesso, ma di certo un sorriso strappato alle già tante lacrime versate.