Linee guida scuola digitale del ministro Azzolina

L’emergenza sanitaria ha comportato l’adozione di provvedimenti normativi che hanno riconosciuto la possibilità di svolgere “a distanza” le attività didattiche delle scuole di ogni grado, su tutto il territorio nazionale. Ecco le nuove Linee Guida scuola digitale

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linee guida scuola

Le nuove Linee Guida scuola digitale forniscono indicazioni per la progettazione del Piano scolastico per la didattica digitale integrata (DDI). Da adottare nelle scuole secondarie di II grado. In modalità complementare alla didattica in presenza. Nonché da parte di tutte le istituzioni scolastiche di qualsiasi grado. Questo qualora emergessero necessità di contenimento del contagio.

Ogni istituzione scolastica del Sistema nazionale di istruzione e formazione definisce le modalità di realizzazione della didattica digitale integrata. In un equilibrato bilanciamento tra attività sincrone e asincrone.

Connettività

Prosecuzione degli accordi a livello nazionale con i principali gestori di telefonia mobile garantiti dall’AgID. Le istituzioni scolastiche potranno riavviare o instaurare nuovi contratti per l’acquisto di sim dati. Procedendo all’attivazione di procedure di acquisizione previste dalla normativa vigente.

Linee Guida scuola digitale prestando attenzione agli alunni più fragili

Si dovrà aver cura di orientare la proposta verso gli studenti che presentino fragilità nelle condizioni di salute. Opportunamente attestate e riconosciute. Consentendo a questi per primi di poter fruire della proposta didattica dal proprio domicilio. In accordo con le famiglie. Attivando anche percorsi di istruzione domiciliare appositamente progettati. Condivisi con le competenti strutture locali, ai fini dell’eventuale integrazione degli stessi con attività educativa domiciliare. Casi in cui la fragilità investa condizioni emotive o socio culturali: si suggerisce che sia privilegiata la frequenza scolastica in presenza.

Le Linee Guida scuola digitale devono assicurare unitarietà all’azione didattica rispetto all’utilizzo di piattaforme, spazi di archiviazione, registri per la comunicazione e gestione delle lezioni e delle altre attività. Al fine di semplificare la fruizione delle lezioni medesime nonché il reperimento dei materiali. Anche a vantaggio di quegli alunni che hanno maggiori difficoltà ad organizzare il proprio lavoro.

Requisiti di sicurezza

Garanzia della privacy, forma di didattica che rimane all’interno delle funzionalità del registro elettronico, oscuramento dell’ambiente circostante. Fruibilità su qualsiasi tipo di device (smartphone, tablet, PC) o sistema operativo a disposizione. Sugli aspetti relativi al trattamento dei dati personali, il Ministero dell’istruzione, in collaborazione con l’Autorità garante per la protezione dei dati personali, predisporrà un apposito documento di dettaglio contenente indicazioni specifiche.

Registro elettronico

Per il necessario adempimento amministrativo di rilevazione della presenza in servizio dei docenti e per registrare la presenza degli alunni a lezione, si utilizza il registro elettronico. Così come per le comunicazioni scuola-famiglia e l’annotazione dei compiti giornalieri. La DDI, di fatto, rappresenta lo “spostamento” in modalità virtuale dell’ambiente di apprendimento.

Depositi di videolezioni

L’Animatore e il Team digitale garantiscono il necessario supporto alla realizzazione delle attività digitali della scuola. Adottando misure di sicurezza adeguate, la creazione e/o la guida all’uso di repository (deposito), in locale o in cloud. In modo da garantire la corretta conservazione degli atti amministrativi e dei prodotti stessi della didattica.

La creazione di repository scolastiche potrà costituire strumento utile non solo per la conservazione. Anche per ulteriore fruibilità nel tempo di quanto prodotto dai docenti stessi. Sempre nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali. Con specifico riferimento alla necessaria regolazione dei rapporti con eventuali fornitori esterni.

L’Amministrazione centrale proseguirà il suo impegno per garantire, attraverso appositi accordi con la RAI – Radiotelevisione italiana, l’erogazione di contenuti didattici sui canali tematici dell’emittente, secondo orari prestabiliti, organizzati per fasce d’età, dalla prima infanzia all’età adulta.

Scelta della piattaforma

Ciascuna istituzione scolastica individua una piattaforma che risponda ai necessari requisiti di sicurezza dei dati. A garanzia della privacy. Tenendo anche conto delle opportunità di gestione di tale forma di didattica che sono all’interno delle funzionalità del registro elettronico.

Orari assicurati

Nel caso in cui la DDI divenga strumento unico di espletamento del servizio scolastico, a seguito di eventuali nuove situazioni di lockdown, saranno da prevedersi quote orarie settimanali minime di lezione.

Linee Guida scuola digitale e formazione

La formazione dei docenti rappresenta una leva fondamentale per il miglioramento e per l’innovazione del sistema educativo italiano. Il periodo di emergenza vissuto dalla scuola ha attivato processi di formazione dovuti all’impellente necessità di affrontare l’esperienza della didattica a distanza. È quanto mai opportuno che ciascuna scuola predisponga, all’interno del Piano della formazione del personale, attività che sappiano rispondere alle specifiche esigenze formative.

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