L’incredibile successo di un’estate firmata “Terzo Millennio”

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Ironico, spassoso e coinvolgente. Tre aggettivi che descrivono al meglio l’ultimo successo calabrese portato avanti dall’Associazione Terzo Millennio, protagonista anche quest’anno dell’estate eufemiese.

Dopo la straordinaria riuscita della rivisitazione di “Forza Venite Gente” che ha portato la compagnia ad esibirsi sia nella stessa Sant’Eufemia d’Aspromonte che a Pellegrina di Bagnara Calabra, ieri sera è stata la volta di “A Repubblica di patati”.

Con Paolo Occhiuto nei panni di “Micu”, Mimmo Ceravolo in quelli di “Cocò”, Teresa Borrello in quelli di “Mela”, Ciccio Nolgo in quelli di “Saru”, Pina Marafioti in quelli di “Jata”, Francesco Luppino nei panni di “Roccu”, Rachele Pellegrino nelle vesti di “Cuncettina”, Peppino Luppino in quelli di “Ntoni”, Ramona Demaio in quelli di “Rosina” e Maria Iero in quelli della dottoresa, la divertente commedia in vernacolo di A. Bonanno ha colorato di sorrisi e applausi Piazza Municipio.

Con espressività e grande padronanza scenica, gli attori sono riusciti a far vivere alla cittadina un importante momento di aggregazione sotto il nome della semplicità.

Un anno di duro lavoro, ben ripagato, è servito alla realizzazione dell’opera, curata nei minimi dettagli anche in termini di costumi e scenografie.

Oltre all’incredibile capacità dell’associazione, ormai ampiamente riconosciuta, di portare avanti spettacoli di alto livello, il vero talento del Terzo Millennio rimane quello di unire.

La riprova di tutto ciò? Un popolo di migranti tornati a casa per le vacanze accolti dal caloroso abbraccio della commedia in vernacolo.

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