L’incantevole lago di Bled in Slovenia e i suoi dintorni

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Lago di Bled
Veduta della chiesa nel lago di Bled

Il lago di Bled era un luogo amato dagli sloveni ma completamente sconosciuto agli europei. Un giorno, un medico elvetico di nome Arnold Rikli, dopo averci soggiornato, iniziò a decantare il potere terapeutico delle sue acque. Il turismo è cresciuto un po’ alla volta fino a diventare quasi una delle mete favorite dai viaggiatori di tutto il mondo.

LAGO DI BLED

Si trova all’interno di due catene montuose: le Caravanche austriache e il Parco Nazionale del Triglav del quale ne fa parte. Aderisce al circuito “Le meravigliose perle delle Alpi” un’associazione di 25 località alpine di sei differenti nazioni, che offrono ai visitatori servizi legati alla mobilità dolce. In modo da favorire l’utilizzo di mezzi pubblici ed ecologici come bici, e-bike, mountain bike e veicoli elettrici.

Le acque del lago di Bled hanno una temperatura costante grazie all’origine termale. Questo permette di nuotare anche se la il calore esterno non supera i 20 gradi. Ricordiamoci infatti che, essendo tra le montagne, è spesso soggetto ad acquazzoni ma anche a meravigliosi arcobaleni.

Si può fare il giro completo del lago a piedi in circa un’ora e mezza circa e ci sono solo due punti adibiti a spiaggia privata dove si paga l’uso di sdraie e ombrelloni. Il resto dell’aerea è libera o riservata ai pescatori ma è comunque possibile trovare dei punti sui quali prendere il sole e nuotare. Spesso lo si fa in compagnia di anatre selvatiche o fra le ninfee.

Ma ciò che maggiormente attira l’attenzione è l’isola nel centro del lago dalla quale sorge una chiesa del XVII secolo. Con una tipica imbarcazione ecologica si può raggiungere e suonare la campana magica che sembra possa realizzare ogni desiderio…

Un’altra bellissima chiesa presente nel lago è di stile neogotico, dedicata a San Martino e costruita nel 1905. Nomi illustri dell’architettura slovena hanno collaborato per dipingere, affrescare e costruire gli interni, dando vita a un interessante sito pittorico.

Su di un colle, si erge suggestivo il castello di Bled, con annesso museo, che racconta la vita medievale e i ritrovamenti archeologici e fossili della zona. La vista è impagabile: le acque blu del lago rispecchiano le montagne e le verdi colline attorno.

Esattamente dalla parte opposta al castello c’è un parco divertimento dal quale si può scendere con uno slittino a tutta velocità, oppure saltare su giochi gonfiabili. Una gioia per i più piccoli. Da lì si possono anche fare delle escursioni a piedi nel mezzo della natura.

DINTORNI DI BLED

Il lago è alimentato dal fiume Sava Dolinka, che attraversa il Parco e permette escursioni interessanti e bagni ghiacciati. Ci sono piste ciclabili o percorsi a piedi e la possibilità di noleggiare gommoni per il rafting o canoe. Alcuni punti sono anche a disposizione per chi ama la pesca.

Nelle vicinanze c’è anche il lago di Bohinj, conosciuto con il nome sloveno di Bohinjsko jezero. Si tratta del più esteso lago della nazione con una lunghezza di 4.350 metri e una larghezza massima di 1.250 metri. Frequentato dagli sportivi che possono noleggiare canoe, barche e sup. Dotato di un comodo servizio di barca a motore ecologico, dal centro cittadino si può raggiungere il campeggio Zlatorog Bohinj.

Anche Bohinj ha una sua chiesa caratteristica. Si trova sulla sponda meridionale ed è in stile romanico datata 1440 a.c. e dedicata a san Giovanni Battista.

Dal lago, seguendo le indicazioni, si può accedere alla cascata di Savica, il corso d’acqua che alimenta Bohinj.

Un’altra meta amata da chi soggiorna a Bled è la gola di Vintgar, a circa 4 chilometri di distanza. Si raggiunge in bus, in auto o a piedi e si trova nel villaggio di Gorje. Scoperta nel 1891 da Jakob Zumer e Benedikt Lergetporer, è stata aperta al pubblico nel 1893. Scolpita tra le pareti di Hom e Borst dal fiume Radovna è circondata da versanti molto ripidi, coperti dai boschi di faggio. La si attraversa per mezzo di pontili attaccati alle rocce verticali mentre il fiume si diverte a creare cascate di diverse dimensioni. La fine della corsa trabocca creando la cascata di Sum, alta 16 metri, che detiene il primato come la più alta cascata slovena. Mentre il fiume termina il suo corso nella diga della piccola centrale idroelettrica di Vintgar.

La città di Radovljica è una delle più pittoresche della Slovenia e tutelata come monumento culturale. I primi insediamenti risalgono al medioevo come borgo per la commercializzazione di legno e minerali. Da visitare le antiche mura cittadine e l’unico fossato difensivo rimasto in tutta la Slovenia. Il museo di apicoltura Cebelarski Muzej, le vecchie case borghesi come la casa Sivec, il palazzo Thurn, il parco castellano, la chiesa di S. Peter con la sua canonica.

Se rimane del tempo ci sono altre mete vicine che puoi visitare in giornata. Per esempio l’altopiano di Pokljuka che nasconde anche delle piccole grotte, la slap (cascata) Iglica a Bohinjska Bela raggiungibile con una semplice ferrata, la chiesa di Brezje, visitata da Giovanni Paolo II, o ancora la città di Kropa e la sua tradizionale lavorazione del ferro. Lubiana invece si trova a circa un’ora di auto.

Simbolo culinario è la torta Blejska Cremna Rezina, una millefoglie alla crema e panna tagliata in quadrati di 7×7 cm. Inventata nel 1953 da Istvan Lucacevic, cuoco del Park Hotel. Ancora oggi ne vengono sfornate più di 500.000 mila pezzi all’anno!
millefoglie di Bled con panna e crema
La fantastica torta di Bled, da leccarsi i baffi!
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