L’importanza dei luxmetri nella misurazione dell’inquinamento luminoso

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Per la misurazione dell’inquinamento luminoso o dell’illuminazione minima è indispensabile l’utilizzo di un buon luxmetro, dal momento che si tratta di un dispositivo appositamente creato per poter misurare il livello di illuminazione presente in un’area. Al suo interno di solito viene posizionato un sensore realizzato con un trasduttore che reagisce all’energia luminosa emettendo una leggerissima corrente elettrica che a sua volta viene poi rilevata dallo strumento che contiene una scala facilmente leggibile.
L’unità di misura sulla quale è tarato il funzionamento di un luximetro è appunto il lux, ovvero la “lucentezza” dal significato in lingua latina. Grazie ad uno strumento di questo tipo è molto semplice determinare il livello di illuminazione e di conseguenza anche quello dell’inquinamento luminoso, ovvero l’eccesso di luminosità in uno spazio. Per utilizzare un luxmetro non è necessario nessun tipo di competenza tecnica o specifica.


Utilizzo dei luxmetri

I luxmetri, una volta azionati, permettono di leggere comodamente i valori numerici sul display senza dover svolgere operazioni aggiuntive. Solitamente tali valori possono essere letti anche nella misura “”foot-candle” che rappresenta l’unità di misura utilizzata negli Stati Uniti.
I luxmetri sono strumenti di tipo tascabile, facili da riporre comodamente all’interno di una borsa, e hanno un sensore integrato interno che serve proprio per fornire l’indicazione riguardante il valore dell’illuminazione presente in uno spazio. Si tratta di uno strumento indispensabile ad esempio per controllare che determinati ambienti, soprattutto nei luoghi di lavoro, soddisfino i requisiti di illuminazione minima e massima previsti dalla normativa vigente oppure appunto per misurare l’inquinamento luminoso.
Per questo motivo vengono spesso utilizzati all’interno di uffici, sia pubblici che privati, fabbriche, scuole o musei, hotel, luoghi soggetti a riprese video, ospedali o ambulatori medici e in molti altri ambienti simili. Ovviamente in commercio esistono diversi luxmetri che hanno caratteristiche e funzionalità differenti. La scelta del dispositivo migliore per le proprie circostanze dipende ovviamente dalle mansioni richieste all’utilizzatore e dalla funzionalità aggiuntive necessarie.


Caratteristiche tecniche aggiuntive

Anche se le operazioni che possono essere svolte con un luxmetro sono solitamente le stesse, cambiando dispositivo possono variare infatti le funzionalità aggiuntive. Queste possono risultare molto utili in alcuni casi specifici, soprattutto in determinati settori. In particolare i modelli più avanzati possono risultare utili per il personale tecnico specializzato in vari ambiti specifici, come ad esempio in quello cinematografico. Tra le differenze che possono interessare i luxmetri vi sono:
Rapidità di funzionamento.
• Possibilità di registrare i valori.
• Facilità di lettura.
• Precisione dello strumento.
Memorizzazione dei dati.
• Trasferimento automatico dei dati.
• Presenza di un display Lcd.
• Livello di misurazione ampio.


In particolare le funzionalità di monitoraggio aggiuntive sono indicate per un utilizzo professionale del dispositivo. In ogni caso è sempre comunque importante scegliere un prodotto realizzato nel rispetto degli standard di produzione Cie, in modo da ottenere dati realmente affidabili. Il collegamento del dispositivo avviene di solito via cavo e i modelli con display, o doppio display, permettono di visualizzare più valori numerici e risultano quindi molto più precisi, rispetto ai vecchi modelli analogici.
Ogni luxmetro ha inoltre un livello di misurazione che identifica un range, ovvero il minimo e il massimo dei valori che quel singolo dispositivo è in grado di captare in modo immediato. In conclusione si tratta di strumenti molto diffusi, semplici da utilizzare e particolarmente importanti in diversi ambienti, sia per soddisfare i requisiti previsti dalle normative, sia per ottenere una resa elevata dove è prevista la necessità di procedere con riprese video.

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