Presentazione sabato 8 settembre alle ore 18 presso Palace Hotel, Lungomare Ang. Via Flavio Gioia 2, Viareggio (LU)

C’era una volta un padre di Simona Genovali (Ed II Seme Bianco)

Conduce l’incontro Federica Mari, del blog MammaRaccontami. Ingresso libero

Oggi più che mai si sente il bisogno di ritrovare le figure di riferimento della nostra infanzia, ricostruire le basi della nostra storia e prendersi cura delle proprie radici. La famiglia oggi è spesso un luogo in cui covano tensioni che talvolta sfociano in episodi di violenza. Anche la crisi economica ha contribuito alla disintegrazione della famiglia, da sempre una cellula fondamentale della nostra società. Non è facile essere genitori, non lo è mai stato ma è difficile anche essere figli di madri e di padri che a volte appaiono come estranei o peggio ancora come amici, perdendo quindi quell’autorevolezza necessaria al rispetto delle regole e della buona educazione.

La cosiddetta “Diligenza del buon padre di famiglia” disciplinata anche dal nostro Codice Civile, sembra essere oggi molto opinabile e che quel criterio di “comportamento”, nel mantenere fede all’impegno preso,  possa in qualche modo essere “ritrattato” in qualsiasi momento, in modo arbitrario, dando così scarso valore alla parola data o all’obbligo assunto. Tutto può cambiare, a volte così in fretta che è difficile adeguarsi alle nuove realtà. Tutti oggi abbiamo bisogno di un “padre”, inteso non come individuo di sesso maschile, ma come quella parte di noi, attiva, adulta che ci consiglia, ci protegge, ci nutre e dalla quale poter trarre beneficio per la nostra vita emotiva.

“Sono anni che Viola non parla più con suo padre, un membro del corpo diplomatico inglese a Washington. Proprio durante la sua permanenza nella città statunitense, in una fumosa sala di biliardo di periferia, la ragazza lo scorge. In lei si riaprono vecchie ferite e si riaccende il ricordo della madre, morta anni prima. Viola inizia così un viaggio tra l’Italia, dove la ragazza vive, gli Stati Uniti e il Canada, alla ricerca delle figure importanti della sua vita. Nel frattempo, suo padre è incaricato di indagare sul furto di un antico dipinto, rubato all’ex ambasciatore britannico. Sarà l’occasione per fare i conti con il passato e superare quel dolore lacerante che aveva spezzato il suo rapporto con Viola.”

L’autrice Simona Genovali, nata a Viareggio, vive da qualche anno a Massarosa. Nel 2017 ha vinto il Premio letterario Città di Sarzana con il libro di poesie Quasi adesso – Del Bucchia Editore. Ha creato il blog “Destinazione Toscana”, in cui racconta la sua terra, suggerendo itinerari inconsueti e di grande fascino. Questo è il suo primo romanzo.

 

 

 

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