Libro Bolton: DOJ abbandona causa contro consigliere di Trump

L’amministrazione Trump aveva fatto causa al libro un anno fa

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Libro Bolton

Il Dipartimento di Giustizia americano ha abbandonato la causa contro la pubblicazione del libro dell’ex consigliere per la sicurezza di Trump, John Bolton. Il libro, intitolato The Room Where It Happened, delinea un Quadro molto critico della politica estera dell’ex presidente. Secondo le accuse, il libro di Bolton conteneva e quindi divulgava informazioni riservate.

Il DOJ ha abbandonato la causa contro il libro di John Bolton?

Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha abbandonato la causa contro l’ex consigliere per la sicurezza di Donald Trump, John Bolton. La causa era stata intentata in quanto, secondo alcuni funzionari vicini all’ex presidente, il nuovo libro di Bolton conteneva e di fatto divulgava informazioni classificate. L’avvocato di John Bolton ha anche fatto sapere che i pubblici ministeri hanno archiviato anche un’indagine del grand jury sul suo cliente in merito alla pubblicazione stessa del libro. La causa intentata dall’amministrazione Trump lo scorso anno aveva come scopo bloccare l’uscita del libro, cercando anche di recuperare le copie già vendute al pubblico. Il libro offre un resoconto delle trattative di politica estera del tycoon, delineandone un quadro molto critico.

I legali del DOJ ritenevano che il libro di Bolton non avesse avuto una revisione pre-pubblicazione

Gli avvocati del DOJ che avevano deciso di citare in giudizio il libro di Bolton avevano ripetutamente insistito sul fatto che il manoscritto contenesse informazioni riservate. Secondo loro, quindi, la loro divulgazione avrebbe potuto impattare negativamente la sicurezza nazionale. Il Dipartimento sosteneva inoltre che Bolton non fosse riuscito a completare un processo di revisione pre-pubblicazione al fine di evitare che il volume contenesse informazioni sul governo. A segnare un punto di svolta è stata proprio l’amministrazione Biden, che mercoledì ha presentato un documento affinché la corte federale respingesse la causa.

Il ruolo del funzionario Ellen Knight

Gli avvocati di John Bolton hanno affermano che la situazione della causa contro la pubblicazione è cambiata quando un funzionario del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca ha negato la presenza di qualsiasi contenuto classificabile come informazione riservata all’interno del manoscritto. Ellen Knight, il funzionario in questione, ha scritto una lettera alla corte lo scorso settembre. In quest’ultima, Knight spiega come l’amministrazione precedente abbia più e più volte esercitato pressioni politiche nel tentativo di bloccare la pubblicazione del libro dell’ex consigliere di Trump.

Ellen Knight è una professionista nell’ambito degli archivi governativi. Ha affermato attraverso il proprio legale di aver appreso che la Casa Bianca aveva assegnato a un incaricato senza esperienza la revisione del libro. Lo scorso anno, un giudice federale aveva espresso preoccupazione poiché Bolton aveva pubblicato il libro prima di una lettera di autorizzazione formale. La Knight è però intervenuta sostenendo che fosse stata la Casa Bianca a bloccare la lettera.


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