Le scuole si sono appena concluse ma i pensieri dei genitori sono appena iniziati. A incombere sul bilancio familiare tra poche settimane sarà la spesa per i libri scolastici. Una vera e propria stangata per i genitori, che unita agli acquisti del corredo scolastico potrebbe arrivare alla soglia dei 1000 euro per ciascun figlio. Il rincaro dei libri di testo è ormai palese ed in parte è giustificato dall’aumento del prezzo della carta registrato in questi ultimi anni. Nonostante alcune direttive ministeriali, quindi, la spesa per l’acquisto dei libri scolastici continua ad essere ingente per molte famiglie italiane, specie in un periodo economico non troppo felice per la nostra penisola.

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Previsioni per il nuovo anno scolastico: rincari in vista

Per l’anno scolastico 2018-2019 era già stato riscontrato un aumento dei prezzi di copertina dei libri di testo. In media è stata registrata una spesa di circa 286 euro per la prima classe della scuola media inferiore, 111 euro per la seconda e 127 euro per la terza. Per le scuole superiori, invece, il livello di spesa è legato alla tipologia di scuola, ma si va dai 320 euro per il primo anno di liceo classico ai 240 per gli istituti professionali. La spesa più consistente alle scuole superiori arriva al terzo anno: al liceo classico si raggiungono in 370 euro, al liceo scientifico e negli istituti tecnici si arriva a 310 euro. Secondo Federconsumatori la spesa legata all’acquisto di libri scolastici è salita del 5% negli ultimi anni, arrivando a una media di oltre 500 euro per ogni studente.

Solo i genitori con figli che frequentano la scuola primaria possono tirare un sospiro di sollievo, dal momento che anche quest’anno è stata confermata la cedola libraria da richiedere tramite bando comunale e che consente di ottenere i libri gratuitamente. Per tutti gli altri ordini scolastici, invece, il trend del rincaro sembra essere confermato anche per l’anno a venire. La spesa diventa ogni anno più consistente con l’acquisto dei corredi scolastici e delle attrezzature tecniche richieste dagli insegnanti.

Tentativi per porre freno alla stangata dei libri scolastici

Il problema della spesa per i libri scolastici è stato almeno in parte recepito dagli ultimi Governi e dalle forze politiche in generale. Uno dei principali nodi legati all’acquisto dei libri di testo è la breve durata della loro vita. Dopo un paio d’anni, infatti, i testi sono già cambiati in alcuni punti, tanto da non poter essere utilizzati dai fratelli minori. Per questo sono stati adottati alcuni provvedimenti nel tentativo di tutelare le famiglie. Esiste, ad esempio, una legge che impone al Ministero di fissare i tetti di spesa complessiva massima che le scuole non dovrebbero superare. Misura che purtroppo non viene sempre rispettata tuttavia.

Un’altra disposizione a tutela delle famiglie è quella contenuta nell’articolo 15 della legge 133/2008, che prevede per i prossimi anni, accanto al libro di testo cartaceo, anche l’adozione di testi online, in modo che attraverso il web si possano effettuare gli opportuni aggiornamenti e integrazioni senza dover ricomprare nuovamente il libro. Infine, con l’articolo 5 della legge 169/2008 è stato disposto il blocco delle adozioni per cinque o sei anni.

In ballo c’è anche una proposta di legge di Forza Italia, che prevederebbe un bonus di 1000 euro e altre agevolazioni fiscali per librai, editori e distributori. La proposta di legge prevede anche aiuti alle famiglie a basso reddito per l’acquisto dei libri scolastici nella misura di detrazioni fino a un massimo di 1000 euro all’anno, di cui 400 previsti per i libri di testo. Secondo i firmatari della legge questa proposta potrebbe essere importante per salvare l’ambito della lettura e per incentivare la formazione di futuri scrittori e lettori.

Alla ricerca del risparmio online

Dal momento che i libri di testo cambiano, seppur di poco, di anno in anno, è sempre più difficile ricorrere ai libri usati per risparmiare un po’. D’altro canto è aumentato il numero degli acquisti dei libri scolastici nei supermercati o online, alla ricerca della migliore scontistica sul prezzo di copertina. Questo processo è stato reso possibile dalla decisione dell’Associazione Italiana Editori di pubblicare le liste dei libri adottate in ogni classe di ogni scuola di qualsiasi regione e provincia. Si è formato, così, un mercato libero con una concorrenza altissima basata sul miglior prezzo.

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Tutti i siti di e-commerce che si occupano di prodotti editoriali si sono dotati di queste liste e reperiscono i testi richiesti. Così, con una metodica ricerca online, si possono trovare gli stessi libri di testo acquistati finora in libreria a prezzi più bassi. Ovviamente vanno aggiunte le spese di spedizione, che non sono altissime in genere. Ci sono altri tipi di scontistica che vengono applicati. Alcuni siti e alcuni supermercati decidono, ad esempio, di fornire buoni spesa per i prodotti di corredo scolastico, altra voce importante per i bilanci familiari.

La convenienza sembra non essere poi così lontana, infatti ad oggi il 40% delle mamme si approccia al web per l’acquisto dei libri scolastici. Occorre un po’ di tempo, pazienza e volontà per scovare l’offerta migliore sul web e risparmiare sull’acquisto dei libri di testo.

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