Libri più venduti: ecco la classifica di gennaio 2021

iBuk ha reso disponibile la classifica dei libri più venduti nel gennaio 2021, vediamo quali titoli hanno catturato l'attenzione degli italiani

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febbraio 2021

Ormai, possiamo affermare di esserci lasciati alle spalle gennaio. Il primo mese del 2021 si è rivelato parecchio turbolento. Già dalla prima settimana. È giunto, però, il momento di fare qualche conto. Prima che si concluda anche febbraio. In particolare, per quanto riguarda il mondo dei libri. Quali saggi sono stati venduti di più? E quali libri di narrativa hanno attirato di più gli italiani? Vediamo insieme la classifica dei libri più venduti di gennaio 2021.

Libri più venduti: quali sono i saggi che gli italiani hanno comprato di più?

Prima di dare un’occhiata alla classifica, è necessario citare la fonte. Ovvero, il sito iBuk. I dati vengono elaborati dal Servizio Classifiche di Arianna. A cui aderiscono poco più di 1600 librerie in tutta Italia. Sul sito è possibile dare un’occhiata anche alle classifiche più vecchie. Torniamo, però, alla nostra classifica dei libri più venduti. Gennaio 2021 ha visto un incremento di vendite di saggi riguardanti la Shoah. Ciò è, di certo, da collegare alla Giornata della Memoria. Che cade il 27 gennaio. “La libraia di Auschwitz” di Dita Kraus si trova al quindicesimo posto. Più che un saggio, questo libro è un’autobiografia. Molti sono, però, anche i titoli non legati alla Shoah. Come, per esempio, “Abbandonare un gatto” di Haruki Murakami. O, anche, “Una terra promessa” di Barack Obama. Vediamo ora, però, quali saggi si trovano ai primi cinque posti.


I libri più venduti del 2019: la classifica


Dante Alighieri conquista il primo e il quarto posto

Il 2021 è un anno importante per quanto riguarda il sommo poeta. Quest’anno cade, infatti, il settecentesimo anniversario dalla sua morte. Alessandro Barbero e Aldo Cazzullo ci raccontano Dante Alighieri nei loro due saggi. Conquistando rispettivamente il primo e il quarto posto tra i libri più venduti. “Dante” di Alessandro Barbero ci racconta la vita politica di Dante Alighieri. “A riveder le stelle. Dante il poeta che inventò l’Italia” di Aldo Cazzullo ci presenta due altri aspetti del sommo poeta. Cazzullo vuole far passare il messaggio che l’Italia è nata dalle parole di Dante. Dalla sua “Commedia“. Dalla sua visione del nostro Paese. Inoltre, Cazzullo dedica spazio a Dante come poeta delle donne. Riprendendo il tema del dolce stil novo. Così come la figura di Francesca di Rimini.

Alessandro Sallusti ottiene il secondo posto

Luca Palamara viene radiato dall’ordine giudiziario nell’ottobre del 2020. Dopo l’accusa giunta a maggio 2019. Luca Palamara è stato, infatti, accusato di rapporti illeciti con lavoratori e politici. Inoltre, per il suo ruolo di mediatore nell’assegnazione di ruoli importanti della magistratura. “Il sistema. Potere, politica, affari: storia segreta della magistratura italiana” è incentrato sulla sua figura. Palamara non ne è, però, il protagonista passivo. Alessandro Sallusti lo interroga. Spingendolo a raccontarsi. E a parlare del Sistema.

Papa Francesco guadagna il terzo posto e non solo

Patris Corde. Lettera apostolica in occasione del 150° anniversario della dichiarazione di San Giuseppe quale Patrono della Chiesa Universale“. Altro non è che il testo della lettera apostolica di Papa Francesco. L’8 dicembre 1870, San Giuseppe è stato dichiarato Patrono della Chiesa Universale. E, 150 anni dopo, Papa Francesco ha voluto ricordare il ruolo centrale di San Giuseppe. Proprio come hanno fatto alcuni suoi predecessori. Altri tre libri di Papa Francesco si trovano nella classifica dei libri più venduti. “Fratelli tutti. Lettera enciclica sulla fratellanza e l’amicizia. Edizione integrale” al ventiquattresimo posto. “Fratelli tutti. Enciclica sulla fratellanza e l’amicizia” al ventiseiesimo posto. Infine, “Ritorniamo a sognare. La strada verso un futuro migliore” al trentacinquesimo posto.

Il quinto posto è tutto per Isabel Allende

Isabel Allende è, ancora una volta, presente nelle librerie italiane. Questa volta, però, non con un racconto. Bensì con un saggio. O, per essere più precisi, un’autobiografia. In Donne dell’anima mia“, Allende si racconta ai suoi lettori. Percorrendo le varie tappe della sua vita. Rendendoci partecipi della sua lotta contro la società patriarcale. Le sue prime ribellioni. Spiegando, in un certo senso, il suo femminismo. Giunto con una certa naturalezza. Infine, Allende racconta dei suoi ultimi anni. E di come lei sia riuscita a liberarsi dei pregiudizi sulla vecchiaia.

Libri più venduti: quali dati abbiamo sulla narrativa straniera?

Quello che più colpisce è la presenza di autori non solo anglofoni. In particolare, di scrittori orientali. Come, per esempio, Phan Que Mai Nguyen. Con il suo “Quando le montagne cantano“. Che racconta di un Vietnam colpito dalla guerra. Oppure il già più conosciuto Hikaru Murakami. Con il suo capolavoro “Norwegian wood“. È interessante vedere il mercato del libro italiano aprirsi anche alla narrativa orientale. Ed è proprio uno scrittore giapponese a occupare il quarto posto. Oltre al settimo. Toshikazu Kawaguchi. Anche in questo, però, vediamo i primi cinque posti. Di cui quattro appartengono a tre scrittrici.


Classifica dei libri più venduti a febbraio 2020


Valérie Perrin è al primo posto

In realtà, anche in questo caso si può dire: e non solo. Andiamo, però, per gradi. Con “Cambiare l’acqua ai fiori“, Perrin conquista il primo posto. Nonostante si tratti di un libro pubblicato, in Italia, nel luglio del 2019. Mentre, in Francia, la pubblicazione risale al 2018. Anno in cui ha anche vinto il Prix Maison de la Presse. “Cambiare l’acqua ai fiori” ha come protagonista Violette Toussaint. Guardiana di un cimitero. E descritta come una donna gentile e cordiale. La vita tranquilla di Violette cambia all’improvviso. Con l’arrivo, dalla Marsiglia, di un poliziotto. Sua madre gli ha, infatti, chiesto di essere sepolta nella tomba di uno sconosciuto signore. Che si trova proprio nel cimitero di cui si occupa Violette. Un altro romanzo di Perrin si trova nella classifica dei libri più venduti. Ovvero, “Il quaderno dell’amore perduto“. Che è alla decima posizione.

Julia Quinn conquista il secondo e il quinto posto

Il successo della serie “Bridgerton” su Netflix è stato immediato. Non c’è, dunque, da sorprendersi che anche i libri siano andati letteralmente a ruba. Su iBuk, i tre volumi di Julia Quinn sono contrassegnati da un asterisco. Dunque, questi libri “Sono stati venduti in quantità superiori rispetto alla media della libreria“. È questo che si legge al riguardo su iBuk. Ora vediamo, però, nel dettaglio la loro posizione in classifica. “Il duca e io” si trova al secondo posto. Questo è il primo libro della serie. Ed esso segue la trama della prima stagione. Il secondo volume, “Il visconte che mi amava” è, invece, al quinto posto. E la sua trama sarà la base della seconda stagione. Che avrà come protagonista Anthony Bridgerton. Infine, all’undicesimo posto troviamo il terzo volume della serie di Bridgerton. “La proposta di un gentiluomo“.

Alicia Giménez-Bartlett e la sua Petra Delicado conquistano il terzo posto

Giménez-Bartlett ci porta in Spagna. In particolare, nella Spagna della sua protagonista, Petra Delicado. “Autobigrafia di Petra Delicado” è un romanzo interessante. Anche originale. È raro che uno scrittore scriva l’autobiografia di un suo personaggio. Oltre che rischioso. Petra Delicado si dimostra, però, interessante. Petra è una poliziotta e una femminista. È una donna dura, determinata. Petra desidera farsi notare tra i suoi colleghi. E che si racconta, inchiesta dopo inchiesta.

Infine, Toshikazu Kawaguchi ottiene il quarto posto

Come già accennato, Kawaguchi si trova al quarto posto. “Finché il caffè è caldo” ha conquistato il pubblico italiano. Portando un po’ della narrativa nipponica nelle nostre librerie. Al centro della trama vi è una caffetteria. Vecchia oltre cent’anni. E protagonista delle più svariate leggende e storie. E in cui vige un’unica regola. Quella di finire il caffè prima che si raffreddi. La storia gira, inoltre, intorno a tre donne e i loro rimpianti. Fumiko, Kòtake e Kei. Tutte e tre riflettono sulla propria vita. Imparando che il passato non è così fondamentale. “Finché il caffè è caldo” si prospetta un libro introspettivo, dunque. Oltre che affascinante e interessante. Al settimo posto troviamo, invece, “Basta un caffè per essere felici“.

Libri più venduti: cosa sappiamo, invece, della narrativa italiana?

Infine, giungiamo all’ultima categoria che ci interessa. Quella della letteratura italiana. Anche in questo caso, alcuni autori si trovano in più posizioni. Così come troviamo due classici della letteratura italiana. “Se questo è uomo” di Primo Levi, alla tredicesima posizione. E “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia. Che è, invece, al ventiseiesimo posto. Un fatto curioso riguarda, poi, i primi cinque posti. In cui vi si trovano libri editi da Mondadori e Longanesi.

Gianrico Carofoglio si guadagna il primo posto nella classifica dei libri più venduti

Non solo in quella della narrativa generale, però. Anche nella classifica generale. “La disciplina di Penelope” è riuscito in un’impresa non indifferente. Uscito il 19 gennaio, il libro ha scalato la classifica. Ottenendo il primo posto nel giro di poco più di una settimana. Di cosa parla il romanzo di Ganrico Carofoglio? La trama ha come protagonista Penelope. Una donna dura e fragile, rabbiosa ma umana. Alla quale si rivolge un uomo. Che è stato accusato, anni prima, dell’omicidio della moglie. Il processo è stato, però, archiviato. Tuttavia, l’uomo non può dirsi libero dalle accuse. Ed è proprio qui che entra in gioco Penelope. L’uomo le chiede, infatti, di occuparsi del caso. Nonostante un rifiuto iniziale, Penelope comincia a investigare. Un giallo, dunque. Che ha come protagonista una personaggio femminile dalle mille sfaccettature.

Il secondo posto spetta a Massimo Gramellini

C’era una volta adesso” parla del periodo della pandemia. Del lockdown della scorsa primavera, in particolare. Che diventa parte del racconto di Mattia. Il protagonista del romanzo. Mattia che, nel 2020, aveva solo nove anni. Ritrovandosi, all’improvviso, chiuso in casa. Con suo padre. Lo stesso padre che ha abbandonato Mattia. Quando lui aveva tre anni. “C’era una volta adesso” è una storia dolce, a modo suo. Che insegna a riscoprirsi. E a riscoprire gli altri. Anche quegli stessi legami che credevamo di aver perso.

L’unica scrittrice nei primi cinque posti della classifica di libri più venduti: Ilaria Tuti

Ilaria Tuti ha deciso di trasformare il proprio dolore in un libro. Proprio come molti altri scrittori hanno fatto prima di lei. E Tuti lo ha fatto riportando a galla un personaggio tanto amato. Teresa Battaglia. “Luce della notte” è descritto come un libro avvincente. In cui il dolore viene ben descritto. Non sarà, dunque, un caso che il romanzo si trovi al terzo posto. Tra i libri più venduti di narrativa italiana. La trama gira intorno a un caso. Nato, però, da un sogno. Il sogno di Chiara. Una bambina di nove anni. Teresa Battaglia decide di aiutare Chiara. Perché il suo sogno potrebbe non essere tale. Bensì, la realtà. Una realtà spaventosa. Ilaria Tuti occupa anche la ventiquattresima posizione della classifica. Con “Fiori di roccia“.

Donato Carrisi ottiene il quarto posto

Donato Carrisi è tornato a conquistare i lettori italiani. “Io sono l’abisso” ha come protagonista un uomo. Un uomo che vive la propria vita con una certa monotonia. A parte rare occasioni. Un uomo che cerca di non attirare troppo l’attenzione su di sé. Una sera, però, la sua vita subisce un brusco cambiamento. E ciò è dovuto all’incontro con una ragazza. Che rischia di trascinarlo nella sua storia. Nello sfondo, si aggira anche un’altra figura. La cacciatrice delle mosche. Che è alla ricerca del protagonista. “Io sono l’abisso” non è il solo romanzo di Carrisi presente nella classifica. Al quattordicesimo posto, troviamo anche “La casa delle voci“.

Infine, nella classifica dei libri più venduti, troviamo Alessandro D’Avenia

La scuola torna a essere protagonista dei libri di D’Avenia. “L’appello” ha come protagonista Omero Romeo. Un professore divenuto cieco per via di una malattia. E che si ritrova a insegnare di nuovo. Soprattutto, però, a inventarsi un nuovo modo per riconoscere i propri studenti. Tutti ragazzi considerati dei casi persi. Raggruppati in un’unica classe. Riuscirà Omero Romeo a legare con i propri studenti? Superando così la barriera della cecità? È su queste domande che si basa il romanzo. “L’appello” è un libro che rivoluziona il legame tra maestro e studente. Rendendolo più dinamico.

Qual è l’importanza delle classifiche dei libri più venduti?

Il modo più rapido per conoscere quali libri attirino i lettori sono le classifiche. Non è necessario che questi libri piacciano. O che vengano considerati in maniera positiva. Le classifiche servono per far conoscere gli autori. E le loro storie. Oltre che a dare un’idea di cosa attiri il pubblico. Le classifiche possono essere usate per questione di marketing. Per capire quanto un autore è seguito. Per vedere quale genere attira. In breve, questo genere di classifiche possono rivelarsi fondamentali. Anche per capire se vale la pena di ristampare un libro, per esempio. Soprattutto, però, esse funzionano quasi quanto bene i passa parola tra lettori. Ecco perché può essere utile tenerle sotto controllo.

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