Libia: manifestanti assaltano il palazzo del parlamento a Tobruk

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Libia: manifestanti assaltano il palazzo del parlamento a Tobruk

Caos in Libia, dove i manifestanti hanno assaltato il palazzo del parlamento a Tobruk. I manifestanti protestano contro il deterioramento delle condizioni di vita e lo stallo politico. Chiedono anche lo scioglimento del parlamento e nuove elezioni.

Libia: manifestanti assaltano il parlamento?

Scoppia il caos in Libia. Secondo quanto riferito dai media locali, i manifestanti hanno preso d’assalto l’edificio del parlamento libico a Tobruk per protestare contro il deterioramento delle condizioni di vita e lo stallo politico. Diversi canali televisivi hanno riferito che i manifestanti sono riusciti a entrare nell’edificio del parlamento e hanno commesso atti di vandalismo. I media hanno invece mostrato immagini di colonne di fumo nero provenienti dalla zona del parlamento mentre giovani manifestanti arrabbiati bruciavano pneumatici. Alcuni media hanno affermato che una parte dell’edifico era stata bruciata. Le immagini della protesta a Tobruk mostrano un manifestante alla guida di un bulldozer che è riuscito a sfondare parte di un cancello, consentendo ad altri manifestanti di entrare più facilmente nell’edificio del parlamento. Altri manifestanti, alcuni brandendo le bandiere verdi del regime di Gheddafi, hanno lanciato in aria documenti d’ufficio. Il sito web di notizie libico al-Wasat ha riferito che i manifestanti a Tobruk chiedono lo scioglimento del parlamento e nuove elezioni. Inoltre protestano contro le precarie condizioni di vita.

Peggiora la crisi in Libia

Nelle ultime settimane la situazione in Libia è peggiorata. Il paese ha subito diversi giorni di interruzione di corrente, aggravate dal blocco di diversi impianti petroliferi a causa delle rivalità politiche. I prezzi dei generi alimentari sono schizzati alle stelle e nelle ultime due settimane sono aumentati gli scontri tra gruppi armati a Tripoli, suscitando timori per un ritorno al conflitto su larga scala. Inoltre continua anche lo stallo politico. Due gruppi si contengono il potere in Libia e, sebbene siano stati compiuti dei progressi, non è stato sufficiente per trovare un accordo per nuove elezioni. Le due parti si trovano ancora in disaccordo su chi possa candidarsi alle elezioni presidenziali. Le Nazioni Unite hanno riferito che gli ultimi colloqui tra le istituzioni libiche rivali volti a sbloccare la situazione di stallo non sono riusciti a risolvere le differenze chiave.  


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