Libia, le forze di Haftar chiedono il cessate il fuoco

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Nuovi sviluppi sul fronte Libia. Come confermato anche dal premier Giuseppe Conte su Twitter, le forze dell’Esercito nazionale libico del generale Khalifa Haftar, mediante un loro portavoce, hanno annunciato un cessate il fuoco, supportato anche da Russia e Turchia, a partire dalla mezzanotte di domenica 12 gennaio. L’iniziativa proposta dal leader Haftar ha trovato d’accordo anche l’altro protagonista della politica libica Fayez al Sarraj, che non solo ha accettato la proposta del cessate il fuoco della sua controparte, ma anche esortato a trovare la strada della pace mediante una trattativa sotto egida dell’Onu.

Secondo Sarraj, protagonista nell’incontro durato tre ore con Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, queste sono mosse essenziali per giungere alla pace definitiva in vista della Conferenza di Berlino. Sarraj ha inoltre esortato i paesi terzi intervenuti nel conflitto libico “a smettere di inviare armi alle fazioni militari”. Per raggiungere la pace – continua il capo del Consiglio presidenziale del governo di accordo nazionale libico (Gna) – bisogna porre fine all’offensiva e non fomentare questa guerra che sta corrodendo il territorio libico.

Anche Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, ha accolto con il giusto piglio le parole di Khalifa Haftar. “L’annuncio della tregua del conflitto da parte del presidente Sarraj e del generale Haftar – scrive il ministro degli Esteri Luigi di Maio sul proprio profilo Facebook – è una buona notizia, perché crea spazio di ulteriore dialogo. La strada da fare è lunga, ma la direzione è quella giusta. C’è ancora tanto lavoro da fare – aggiunge – ma quello di oggi è sicuramente un passo positivo dopo mesi di stallo. Nel raggiungimento di questo primo risultato, anche l’Italia ha fatto la sua parte”.

Conte e Sarraj, uno dei protagonisti della guerra in Libia
Sarraj e Conte

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