Libertà: l’urlo dei cittadini sconvolti in piazza a Roma

Io Apro blinda la Città Eterna

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Libertà è tutto ciò che chiedono a Roma. Libertà. Un diritto che non avevamo mai messo in discussione prima d’ora, perché pensavamo acquisito. Eppure, la parola Libertà è l’urlo ruggente dei nostri connazionali che sono giunti a Roma. Cittadini con i volti rigati dalle lacrime, che alzano le mani al cielo e riprendono gli agenti che lanciano fumogeni contro di loro. Libertà. Tutto quello che ci è stato tolto. Libertà di muoverci. Ma anche libertà di lavorare. Di pensare. In definitiva, di vivere.

Roma: quando manca la libertà?

Questo pomeriggio migliaia di concittadini si sono diretti a Roma, nonostante la loro manifestazione IoApro non sia stata autorizzata dalla Questura. Ma l’esasperazione ha superato ogni limite. “Saremo 50mila, con 130 pullman da tutta Italia“, avevano avvisato gli imprenditori. La loro intenzione era quella di raggiungere Piazza Montecitorio. E ce l’hanno fatta. L’escamotage? Unirsi a un’altra manifestazione. Chi ha potuto si è recato a Roma con autobus, treni. Altri con mezzi propri o, semplicemente, uscendo di casa. Mentre qualcuno è stato fermato alle stazioni o ai posti di blocco che hanno blindato in maniera “soft” la Città Eterna. “Venti pulman di gente avete fermato“, ha urlato una manifestante. Anche alla stazione ferroviaria molti manifestanti sono stati fermati. I loro documenti ritirati. Alla domanda Perché mi sta fermando? gli agenti non hanno formulato una risposta adeguata.

Le richieste dei manifestanti

Articolo 1. Articolo 13. Articolo 32. Articolo 85 della Costituzione“, ha urlato un manifestante. A Sputnik Italia uno dei fondatori di IoApro, Antonio Alfieri, aveva riassunto così le preoccupazioni degli aderenti: “C’è gente che ha investito gli ultimi duecento euro per pagarsi questo viaggio e far sentire la propria voce domani in piazza a Roma“. “Abbiamo chiesto l’autorizzazione giovedì scorso e ieri mattina la Questura ci ha fatto sapere che per la nostra manifestazione non c’era nessuna piazza disponibile”. “Mi sembra una misura eccessiva, che rischia di esasperare ancora di più gli animi”, aveva commentato. Da stamattina, un elicottero sta sorvolando il centro storico di Roma. Mentre transenne e forze dell’ordine stanno impedendo la circolazione verso ai Palazzi.


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