Libano: UE prepara sanzioni per i responsabili stallo politico

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Libano: UE

Il Consiglio dell’UE si prepara ad adottare sanzioni contro i responsabili dello stallo politico in Libano. Intanto nel Paese, dopo la rinuncia di Saad Hariri di formare un nuovo governo, è stato designato un nuovo premier, Nagib Mikati, che tenterà di formare un esecutivo per far uscire il Libano dalla crisi politica.

Libano: UE prepara sanzioni?

Il Consiglio dell’UE ha adottato un quadro per misure restrittive mirate in considerazione alla situazione in Libano. Il quadro prevede la possibilità di imporre sanzioni nei confronti di persone ed entità responsabili di compromettere la democrazia o lo Stato di diritto in Libano. Le sanzioni prevedono: per le persone, il divieto di viaggio nell’UE e il congelamento dei beni; per le entità, il congelamento dei beni.

Cosa sta succedendo in Libano?

Nelle scorse settimane in Libano il premier incaricato Saad Hariri aveva annunciato che avrebbe rinunciato a formare un governo. Hariri aveva ricevuto l’incarico lo scorso ottobre nel mezzo della crisi finanziaria e politica, esacerbata dalla devastante esplosione del porto di Beirut. Gli USA, insieme all’UE, avevano affermato che la decisone di Hariri era uno “sviluppo deludente”. Il 26 luglio, a seguito delle consultazioni tra il presidente Michel Aoun e i deputati, è stato nominato Nagib Mikati per formare un nuovo governo. Mikati ha ottenuto la maggioranza dei voti (72 su 108) ed è quindi stato incaricato di formare un nuovo esecutivo a Beirut. Dal canto suo, il neo premier designato ha promesso che si impegnerà a formare un nuovo esecutivo. Ha tuttavia sottolineato che lo scenario politico è troppo frammentato: “Da solo, non ho una bacchetta magica e non posso fare miracoli”.  

Chi è Mikati?

Mikati è il terzo premier ad essere designato da quando l’attuale governo provvisorio, guidato da Hassan Diab, si è dimesso a seguito dell’esplosione del porto di Beirut, avvenuta lo scorso agosto. Il primo ad aver povato a formare un governo è stato Mustafa Adib, ex ambasciatore del Libano in Germania. Poi è stato il turno di Saad Hariri. Mikati fa parte di quella classe politica che è accusata di aver condotto il Libano verso questa crisi devastante. È stato premier già due volte, oltre che ministro dei Trasporti e del Lavori pubblici. Il premier designato ha ottenuto il sostegno degli Stati Uniti e della Francia.  


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