L’ex presidente algerino Bouteflika muore a 84 anni

0
316
Bouteflika

L’ex presidente algerino Abdelaziz Bouteflika è morto a 84 anni più di due anni dopo essersi dimesso sotto la pressione delle proteste di massa e dell’esercito.

Chi era Bouteflika?

Bouteflika, un veterano della guerra per l’indipendenza dell’Algeria, ha governato il paese nordafricano per due decenni. Aveva dato le dimissioni nell’aprile 2019 dopo le manifestazioni di piazza che hanno respinto il suo piano di cercare un quinto mandato. Era stato visto raramente in pubblico dopo un ictus nel 2013. Dopo le dimissioni di Bouteflika, nel tentativo di porre fine alle proteste che chiedevano riforme politiche ed economiche, le autorità hanno lanciato indagini senza precedenti sulla corruzione, portando all’incarcerazione di diversi alti funzionari. Tra questi anche il potente fratello e consigliere di Bouteflika, Said. Said è stato imprigionato per 15 anni con accuse che includono il complotto contro lo stato.

La carriera in politica

Dopo l’indipendenza dell’Algeria dalla Francia nel 1962, l’ex presidente Bouteflika è diventato il primo ministro degli esteri dell’Algeria e una figura influente nel Movimento dei Non Allineati che ha dato una voce globale all’Africa, all’Asia e all’America Latina. Come presidente dell’Assemblea Generale dell’ONU, Bouteflika invitò l’ex leader palestinese Yasser Arafat a parlare nel 1974, un passo storico verso il riconoscimento internazionale della causa palestinese. Ha anche chiesto che alla Cina fosse dato un seggio alle Nazioni Unite e ha inveito contro l’apartheid in Sudafrica. Ha sostenuto gli stati post-coloniali, ha sfidato quella che vedeva come l’egemonia degli Stati Uniti e ha aiutato il suo paese in un semenzaio di idealismo degli anni ’60. Accolse anche Che Guevara, e un giovane Nelson Mandela ricevette la sua prima formazione in Algeria. La Pantera Nera Eldridge Cleaver, in fuga dalla polizia americana, ricevette rifugio.

L’esilio e il ritorno come presidente

All’inizio degli anni ’80, Bouteflika andò in esilio dopo la morte dell’ex presidente Houari Boumediene e si stabilì a Dubai, dove divenne consigliere di un membro della famiglia dominante dell’emirato. Tornò in patria negli anni ’90, quando l’Algeria era devastata da una guerra tra l’esercito e i militanti islamisti armati. Eletto presidente nel 1999, è riuscito a negoziare una tregua con gli islamisti e ha lanciato un processo di riconciliazione nazionale che ha permesso al paese di ristabilire la pace. Bouteflika ha usato le entrate del petrolio e del gas per placare il malcontento interno. Lo stato da lui governato è diventato più pacifico e prospero. Questo gli ha consententito di evitare, per un po’, i disordini della “primavera araba” che hanno rovesciato i leader della regione nel 2011.