Letture per Halloween: creepypasta e fanfiction

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Di liste sulle letture da fare nel periodo di Halloween se ne trovano un po’ ovunque. Ma se invece si ha voglia di qualcosa di meno impegnativo di un libro? Ecco la soluzione: il web offre, in vari siti di fanfiction, anche le cosiddette creepypasta.

Ma che cos’è, esattamente, una creepypasta?

LE ORIGINI DELLE CREEPYPASTA

Della genesi del termine e di come si è diffuso ha parlato la mia brava collega Chiara Genovese circa un anno fa. Se siete curiosi, linko il suo articolo qui sotto.

https://www.periodicodaily.com/cosa-sono-le-creepypasta-le-storie-horror-di-internet/

Come per le fanfiction, delle quali esistono miriadi di sottocategorie, anche le creepypasta spaziano in diversi generi e personaggi, ormai diventati parte dell’immaginario collettivo. Approfondiamo alcune di queste tipologie.

LA LEGGENDA DI SLENDERMAN

Le creepypasta più diffuse sono sicuramente quelle costruite intorno a personaggi creati dalla fantasia dei vari autori. Il più famoso rimane lo Slenderman, figura con molti punti in comune con l’Uomo Nero.

Lo Slenderman viene rappresentato come un uomo alto almeno due metri e molto magro, con lunghissime braccia simili a tentacoli sporgenti dalla schiena (ma non in tutte le versioni). Vive nel bosco, e soltanto i bambini possono vederlo. E proprio i bambini sarebbero le sue prede preferite, attirate da lui nonostante non abbia tratti somatici, solo un viso bianco senza occhi, bocca e naso. Nel 2014 però la leggenda prese gli inquietanti contorni della peggiore realtà: due ragazzine di dodici anni, Anissa Weier e Morgan Geyser, attirarono in una trappola una coetanea e la uccisero. Il tutto, almeno secondo il loro racconto, proprio per compiacere Slenderman, che gli aveva parlato e aveva fatto quella richiesta.

GLI ALTRI PROTAGONISTI

Ma lo Slenderman è solo uno dei tanti personaggi protagonisti delle creepypasta. La maggior parte di loro (Jeff the killer, Laughing Jack, Ticci Toby) seguono la medesima genesi e storia, anche se in tempi e luoghi diversi. Descritti come personaggi “diversi”, tristi e soli, spesso con un’infanzia difficile alle spalle, e/o con precedenti di abusi. Ad un certo punto della loro vita un evento scatenante, come un’aggressione nel caso di Jeff the killer o similari, risveglia qualcosa dentro di loro: cominciano quindi i pensieri omicidi, che culminano con i delitti veri e propri. Una lucida follia, spesso con prime vittime i familiari stretti o i soggetti responsabili degli abusi. E in molti casi una firma, come la frase pronunciata da Jeff ad ogni omicidio.

<<Go to sleep>> <<Torna a dormire>>

GLI EPISODI PERDUTI

Un’altra sottocategoria è quella dei cosiddetti episodi perduti di vari cartoni animati. Alcuni di essi sono realmente esistenti, come Suicide Mouse, o almeno un video similare facilmente reperibile su YouTube.

Di alcuni video esistono invece dei frammenti, probabilmente fanmade, come Bart’s death, episodio mai andato in onda dei Simpson. Uno di questi spezzoni mostra proprio il funerale di Bart, e al cimitero molte lapidi con nomi di personaggi famosi. La cosa bizzarra, sempre che esista davvero, è che molti dei suddetti personaggi erano vivi al momento della creazione del presunto episodio. E la data di morte riportata sarebbe la stessa avvenuta poi nella realtà (es. Michael Jackson, deceduto nel 2009).

Tra i tanti prodotti di animazione interessati da queste creepypasta ricordiamo Spongebob, Due Fantagenitori, Doraemon, Tom & Jerry, Gumball e molti altri.

Ci sarebbe ancora molto da dire su questa particolare forma d’arte, che conta moltissimi appassionati sulle principali piattaforme di fanfiction (tra tutte, Wattpad e Efp fanfiction). Un mondo affascinante per chi ama le emozioni forti, o anche solo abbia desiderio di svagare un po’ la mente. Doppiamente importante, soprattutto nel momento difficile che stiamo vivendo.

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