L’Estonia e la sua prima Premier Donna

Nel Nord Europa si espande il potere femminile.

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Il Nord Europa è da anni ormai caratterizzato da un nuovo potere femminile, panorama invece così lontano dalla realtà nel sud Europa. Con Kaja Kallas anche l’Estonia entra nel panorama degli Stati con un premier donna.

Chi è Kaja Kallas?

Avvocato specializzato in anti-trust e figlia dell’ex Premier dell’Estonia, Siim Kallas, in carica dal 2010 al 2014. Eurodeputata e a capo dei riformisti dal 2017, quando tutta l’Europa, e quindi anche l’Estonia, veniva travolta dall’ondata nazionalista. A seguito dello scandalo per corruzione che ha costretto alle dimissioni il Premier in carica dal 2016, Juri Ratas, è stata chiamata dal Presidente della Repubblica per formare un nuovo governo. Il 17 gennaio 2021, diventa ufficialmente la prima premier donna del piccolo stato baltico.


Sirimavo Bandaranaike, la prima donna premier della storia


Il potere delle donne nel Nord Europa: il mito continua

In Norvegia, Lituania, Islanda, Danimarca, Finlandia e ora anche in Estonia, la politica è Donna. Al Nord sembra diventata come una buona regola, avere una donna al potere. Ma niente è un caso, questo è solo il frutto di buone politiche di genere che da anni funzionano, puntando all’inclusione. Tra i primi posti troviamo la Norvegia, seguita dalla Svizzera dalla Finlandia e dalla Danimarca. L’italia è al 28esimo posto su 167 Paesi del mondo. In Finlandia le donne deputate hanno fatto un escalation incredibile. Sono presenti dal 1907, per il 9,5% del totale dei deputati, passando ad un 47% dei seggi nel 2019. E non dimentichiamo che, nel 1926, fu eletta la prima donna con ruolo di Ministro , Miina Sillanpää. Solo 20 anni dopo fu esteso il diritto di voto alle donne italiane.

Divario Nord e Sud Europa. Le donne in Italia

Si evidenzia un netto abisso, tra il nord e sud europa, anche in ambito di occupazione e empowerment femminile. E mentre in Finlandia, da più di un secolo, le donne partecipano in maniera attiva alla vita politica del loro paese, in Italia siamo ancora molto indietro. Nel nostro paese, solo recentemente, le donne hanno ricoperto un ruolo subordinato al capo. Spesso la figura femminile è subordinata a un legame di convenienza con l’uomo di spicco. Altrettanto spesso, le donne sono state piazzate sul palcoscenico pubblico dei palazzi del potere solo per attirare pubblico e giornali, e gettare fumo sulle tanto sospirate quote rosa. Si può quindi evidenziare il giovane percorso delle donne sul palcoscenico pubblico italiano, di matrice patriarcale, sperando di prendere forza e ispirazione dai paesei del nord, che hanno una cultura femminile ben radicata.