L’esorcista 2 – L’eretico | un sequel odiato che merita di essere riabilitato

L'esorcista 2 è il sequel di un classico, immensamente diverso dal primo film ma comunque meritevole di essere visto.

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“L’esorcista 2: L’eretico” è un film del 1977, diretto da John Boorman e sceneggiato da William Goodhart e Rospo Pallenberg. Si tratta di un thriller sovrannaturale con venature horror, sequel del classico horror “L’esorcista” con cui ha tuttavia in comune ben poco al di fuori di pochi personaggi e una sorta di continuity a livello di trama: si tratta di due film completamente diversi nell’impostazione e nelle tematiche affrontate, motivo per il quale all’epoca questo lavoro deluse i fan dell’originale. Il cast include Linda Blair, già protagonista de “L’esorcista”, e ad altri interpreti come Richard Burton, Louise Fletcher, Kitty Win.

TRAMA: Anni dopo l’esorcismo di Regan, la ragazza è in cura da una psichiatra per poter affrontare i traumi scatenati da quanto subito. Nel frattempo, un prete indaga proprio sulla sua vicenda per cercare di riabilitare l’immagine di Padre Friedkin, il quale è ormai considerato eretico dal resto della chiesa. Una volta a contatto con Regan, l’uomo scoprira tutto ciò che c’è da sapere del demone Pazuzu, incluso il vero motivo per cui si impossessò di un’apparentemente innocua ragazzina. Tutt’altro che sconfitto, il demone dovrà essere affrontato ora sotto un piano diverso…

VALUTAZIONE: girato dallo stesso regista che aveva rifiutato la direzione del primo film, “L’esorcista 2” è proprio per questa ragione una pellicola completamente diverso dal precedente: pochi effetti speciali (essenzialmente soltanto nella realizzazione di una moltitudine di insetti), nessun trucco troppo invasivo sul volto degli indemoniati e soprattutto una trama che cerca di razionalizzare l’irrazionalizzabile, di spiegare perché il demone Pazuzu aveva agito proprio in quel modo. “L’esorcista 2” non è un film perfetto: il ritmo è abbastanza lento, dei vistosi buchi nella trama ci sono (classiche situazioni che non hanno molto senso nel contesto generale) e le scene in cui appare Regan indemoniata sono troppo diverse dall’originale da risultare credibile, tuttavia non merita nemmeno l’appellativo di “film peggiore di sempre” che gli fu affibbiato all’epoca.

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La recitazione è ottima, l’idea di base è molto interessante ed in molti punti regia e sceneggiatura riescono a sviluppare bene la vicenda, con sequenze abbastanza spettacolari e trovate molto interessanti nell’interazione fra i due protagonisti, connessi da una forza invisibile anche quando non sono insieme fisicamente. In fin dei conti, il ritmo non è nemmeno così lento da annoiare sempre, ed anche la trovata per spiegare perché Pazuzu scelse Regan è niente male, per quanto modifichi del tutto il significato della vicenda. Molto bello anche che venga fatto sottintendere il tema dell’omosessualità in un personaggio: siamo nel 1977 e non era facile parlare di certe tematiche nemmeno per vie implicite. In definitiva, è un film da guardare quasi come se fosse un’opera a sé, tenendo bene in mente che si vedrà qualcosa di completamente diverso dall’originale: se si fa quest’operazione si potrà godere della visione di un film tutto sommato buono.

Il film è visionabile in streaming su YouTube, Google Play, Chili. Di seguito il trailer.

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