L’erotismo nella letteratura: dal papiro ai giorni nostri

L'erotismo nella letteratura. Un viaggio tra i racconti e le opere dal papiro ai romanzi erotici contemporanei.

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L'erotismo nella letteratura

L’erotismo nella letteratura è da sempre uno degli argomenti più trattati dagli autori.Fin nell’Antico Egitto, dove la sessualità era molto considerata, troviamo una sorta di racconto erotico trasposto su papiro, concernente immagini esplicite ed accompagnate da testi. 

Dal cosiddetto Papiro erotico, risalente al 1185 – 1078 a.C., corredato da immagini dal contenuto sessuale esplicito, conservato al Museo Egizio di Torino, fino alle ben note sfumature di grigio, l’erotismo nella letteratura percorre da secoli,il patrimonio librario mondiale.

Addirittura nella Bibbia ebraica e cristiana è presente un poemetto di natura marcatamente erotica, il Cantico dei Cantici, tormentata composizione che tratta il desiderio di una giovane donna nei confronti dell’amato.

Il mio diletto ha messo le mani nello spiraglio

e un fremito mi ha sconvolta.

Mi sono alzata per aprire al mio diletto

e le mie mani stillavano mirra,

fluiva mirra dalle mie dita

sulla maniglia del chiavistello

L’erotismo nella letteratura: le opere

La storia della letteratura è piena quindi,di racconti, romanzi e poesie che trattano temi legati ai più reconditi desideri dell’animo umano. 

Dalle opere del misterioso Stratone di Sardi (Con essa, a casa, incoronai gli dei,pregando per avere quel ragazzo), i cui epigrammi, con molta eleganza, narravano di amori omosessuali struggenti e intrisi di intimità e desiderio dell’amato la letteratura compie, insieme a SaffoFilodemo di GadaraCatullo, ProperzioTibulloOvidioMarziale e Giovenale alcuni passaggi fondamentali nell’espressione delle profondità dell’eros.

La lettura rappresenta un mezzo privilegiato per staccare la spina dalla quotidianità, dai pensieri morbosi e dai propri problemi. Un libro ha il potere di farci immergere in un mondo del tutto nuovo, forse più bello, di certo più desiderato. All’interno dei romanzi ci si può imbattere in racconti raccapriccianti, storie d’amore, percorsi di formazione e… fantasie erotiche.

Gli esponenti del libertinismo sessuale

Non vi è un periodo storico letterario che non abbia una dignitosa selezione di opere dal carattere erotico.

Come non citare il “Decamerone” di Boccaccio? Oppure lo stesso “Romeo e Giulietta” di Shakespeare, intriso di passione sessuale “mascherata” dalla morte che abbatte i giovani nel loro desiderio erotico più intenso, nel pieno del loro tumulto ormonale.

Alla fine del Settecento è il Marchese de Sade, colui che riesce a calarsi nel genere, fino ad estremizzare la letteratura di questo tipo con storie di perversione, violenza sessuale e tortura. 

Il vizio della carne diventa invece vera e propria estetica del piacere fisico con Gabriele D’Annunzio, dove la voluttà diventa il principale filo conduttore.

Ma è nel Novecento, quando il sesso incontra un nuovo linguaggio e stili di scrittura, che la letteratura sull’argomento esplode. Nel 1928 David Herbert Lawrence fa gridare allo scandalo con “L’amante di Lady Chatterley”, opera che venne censurata.

Stessa sorte per Henry Miller che nel 1934 scrisse “Tropico del cancro”, in cui narra in maniera esplicita e dettagliata le proprie esperienze sessuali. E come poteva passare inosservato Charles Bukowski, che scrive storie imperniate su un autobiografismo quasi ossessivo? Il sesso è, forse, secondo solo all’alcol. Un uomo che rifiuta di abbandonarsi ai sentimentalismi isterici, sempre un passo prima di caderci dentro. 

Sulla scena della letteratura erotica del XX secolo, poi, merita di essere menzionato Lolita di Vladimir Nabokov Il tema trattato è infatti l’attrazione di un uomo adulto nei confronti di una ragazzina adolescente.

Infine è di qualche tempo fa il successo del libro “Cinquanta sfumature di grigio” della scrittrice inglese E.L. James (pseudonimo di Erika Leonard).

L’erotismo nella letteratura orientale

Uno dei capolavori più antichi e famosi è l’insieme di novelle raccolte in Le Mille e una notte. Una fanciulla che salva la propria vita e la propria verginità raccontando per mille notti, una favola al sultano di cui è prigioniera. Quest’opera precedente il X secolo, fu conosciuta in Occidente solo molto tardi, attraverso la traduzione di Gallant (1646-1715).

Altro grande capolavoro orientale, stavolta direttamente legato all’erotismo, è il Kamasutra indiano, opera della fine del IV secolo attribuita a Vatsyayana.

La letteratura greco-romana, poi, ci ha riportato testimonianze sublimi circa la sottile differenza tra erotismo e pornografia. Le opere di Saffo, Catullo, Ovidio, Filodemo di Gadara, per citarne alcuni, presentano elementi sessuali che possono apparire oltremodo provocanti anche per un pubblico contemporaneo.

Applaudita da Platone come la Decima Musa, lodata da Plutarco, Ovidio, e Orazio, Saffo è la creatrice del lirismo erotico, l’inventrice della strofa che prende il suo nome (strofa saffica). La sua poesia descrive la vita delle ragazze del tiaso, una comunità esclusivamente femminile dove si praticavano attività raffinate ed artistiche come la musica e la danza e dove si intrattenevano relazioni amorose omosessuali in un’atmosfera di devozione alla dea Afrodite.

La tensione sessuale che uno scritto può suscitare in un lettore, insomma, può lasciare imperturbato un altro.Vizi e desideri, fantasie e illusioni. Tutte le sensazioni che l’essere umano reprime possono essere sorprendentemente liberate rifugiandosi nella lettura.

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