Un artista sopra le righe a partire dalla sua infanzia. Un percorso di una mente geniale in un’epoca tutt’altro che accogliente.

Leonardo da Vinci viene da sempre considerato un’innovatore dell’epoca, un genio folle che, grazie alla sua non-educazione, ha sviluppato l’arte in tutte le sue forme.

Ma chi è Leonardo da Vinci?
La nascita dell’artista fu così annotata, dal nonno Antonio di Ser Piero da Vinci, sul registro familiare: “15 apr. 1452 Nachue un mio nipote, figliuolo di ser Piero mio figliuolo adì 15 d’aprile, in sabato a ore 3 di notte. Ebbe nobe Lionardo, batizollo prete Piero di Bartolomeo da Vinci.

Leonardo nacque da ser Piero, figlio dell’ottantenne notaio, e da una giovane e avvenente contadina di nome Caterina. Seppur questo per la famiglia, in particolare per l’anziano notaio, fu un evento di somma felicità, il pargolo non ebbe la “fortuna” di nascere dalla donna giusta e per questo rimase un “illegittimo” per tutta la sua vita.

Trascorse la sua infanzia con i nonni, in campagna, con un’educazione discontinua ma che gli ha dato la possibiltà di diventare il geniale artista che oggi conosciamo.

Per il cinquecentenario della morte, a Vinci, saranno organizzate diverse attività culturali incentrate sulla propria arte.

Dal 15 aprile al 15 ottobre 2019, presso il Museo Leonardiano a Vinci, verrà aperta la mostra Leonardo a Vinci. Alle origini del Genio, co-organizzata con le Gallerie degli Uffizi.

Questa esposizione è interamente incentrata sul legame biografico di Leonardo con la sua città natale, sulle suggestioni che la  terra d’origine offrì al suo percorso di artista, tecnologo e scienziato.

In quest’ottica, sono presentati i documenti in prestito dall’Archivio di Stato di Firenze, che ricostruiscono in maniera inequivocabile le primissime vicende della vita di Leonardo a Vinci, e il primo disegno conosciuto da lui realizzato Paesaggio, datato 5 agosto 1473, conservato presso il  Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi di Firenze. 

Di grande suggestione, all’interno della sezione biografica, l’esposizione del registro notarile del bisnonno di Leonardo sul quale, all’ultima pagina, il nonno Antonio da Vinci annotò la nascita, dopo quella dei suoi figli, del primo nipote: Leonardo.

Altro evento di rilievo è organizzato dagli istituti culturali di Vinci che, in occasione della celebrazione del cinquecentenario, ospiteranno nel corso dell’anno, alcuni tra i maggiori studiosi leonardiani per affrontare diversi aspetti dell’immensa produzione di Leonardo .
La Biblioteca Leonardiana ospita infatti il ciclo di incontri mensili “Leonardo 1519-2019. 12 appuntamenti d’autore per cinque secoli di storia” che, per tutto l’anno delle Celebrazioni manterrà alta l’attenzione su Leonardo e sulle nuove possibili prospettive di studio, e ricerca, sulla sua opera.

Appuntamento immancabile, da quasi sessanta anni e da sempre evento  inaugurale delle Celebrazioni Leonardiane a Vinci, è la Lettura Vinciana si terrà il 13 aprile 2019 dal prof. Carlo Vecce, leonardista di chiara fama, che affronterà l’affascinante tema “Leonardo e il tempo”.

Dal 1960 la Biblioteca Leonardiana affida, ad uno dei più significativi esponenti della storiografia vinciana, il compito di un intervento critico su uno dei molteplici campi in cui si sviluppò l’attività di Leonardo. La continuità di questa iniziativa e la riconosciuta autorevolezza scientifica dei relatori hanno reso questa manifestazione un appuntamento di grande interesse culturale, capace di documentare tendenze fondamentali e protagonisti principali degli studi vinciani negli ultimi decenni.

Inoltre, la Biblioteca Leonardiana propone tre nuovi volumi della propria collana “Biblioteca Leonardiana. Studi e Documenti”. Le pubblicazioni presentate in anteprima a Vinci nell’ambito della rassegna “Omaggio a Leonardo”, sono il frutto dell’attività di ricerca a livello internazionale.

Per avere avere più informazioni sul libro dal quale è tratta la parte iniziale dell’articolo, cliccare di seguito —> Leonardo. Genio senza pace

Condividi e seguici nei social

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here